mercoledì 27 giugno 2012

#ChasingUFOs per messaggiare gli alieni

Il 15 agosto 1977 è stato captato il cosiddetto "Signal Wow", un segnale radio non decifrato a banda stretta dal radiotelescopio Big Ear e proveniente dalla costellazione del Sagittario. Il nome lo diede involontariamente il suo scopritore, l'astronomo Jerry R. Ehman, che appuntò sulle trascrizioni "Wow!" cerchiando alcuni caratteri ottenuti assegnando ad ogni frequenza un simbolo prefissato.
Venne fuori un unico "6EQUJ5", dove il 6 rappresenta una variazione di intensità compresa tra 6,0 e 6,99, E corrisponde a 14,0-14,99, Q corrisponde a 26,0-26,99 e così via, fino ad ottenere una perfetta curva a campana.

Ma cosa c'entra tutto ciò con i social network FB e Twitter?! Semplice: tweettando venerdì notte fino a sabato alle 7.00 di mattina i messaggi contrassegnati con l'hash #ChasingUfos verranno raccolti dal National Geographics, impacchettati ed inviati tramite il radiotelescopio di Arecibo di Portorico (lo stesso che nel 1974 ha inviato il famoso messaggio agli alieni). Se volete maggiori informazioni sul "Segnale Wow!", c'è la pagina su Wikipedia.it all'indirizzo it.wikipedia.org/wiki/Segnale_Wow! che descrive il messaggio e l'algoritmo usato per ottenere il 6equj5, mentre all'indirizzo it.wikipedia.org/wiki/Messaggio_di_Arecibo potete trovare il finora unico messaggio inviato ad eventuali ascoltatori alieni che abitano l'ammasso globulare Ercole M13. Qui sotto il tracciato completo del "Wow!" in attesa che qualcuno riesca a decodificarlo...

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