martedì 22 maggio 2012

FB flop in borsa crollo del titolo

Un brutto risveglio per Mark Zuckerberg: dopo il clamore del debutto avvenuto lo scorso venerdi al Nasdaq, il titolo Facebook FB crolla sotto i 38 dollari del collocamento iniziale attestandosi attorno ai 34 dollari odierni e trascinando giù tutti i titoli tecnologici, in particolare quelli di aziende "sociali". Sono ormai storia i volumi di scambio record delle prime ore, ma ben presto il titolo FB ha perso l'11% del valore di listino dopo aver toccato un +20% ed un valore di 45 dollari ad azione. Stessa sorte per LinkedIn, Zynga (la società di FarmVille, CityVille e degli altri giochi più belli e scaricati di Facebook) e Groupon, che vedono scendere i rispettivi titoli rispetto al pre-Ipo del network di Zuckerberg. Il vero problema è la mancanza di introiti derivanti dalla pubblicità sul network nonostante gli oltre 900 milioni di utenti registrati: al contrario il colosso Google, che si presenta come una costellazione di servizi onnipresenti sul web e che seguono qualunque utente durante la navigazione, riesce con le sue tecnologie a presentare ai broker degli introiti pubblicitari record che si traducono in azioni stabili ed investimenti sicuri... Senza considerare che la crescita del social network in blu è in netta diminuzione e sembra prospettarsi, all'orizzonte, un crollo di consensi: che il libro delle facce sia giunto al capolinea? Intanto si prospetta un nuovo calo nelle azioni: il titolo FB è segnalato al -3.3% nei dati di pre-apertura dei mercati.

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