martedì 24 aprile 2012

FB login dalla Cina, bucata la muraglia digitale

La muraglia digitale cinese sembra avere qualche falla: così alcuni utenti di Pechino sono riusciti in queste ore ad effettuare la login a Facebook senza ricorrere a tecniche di hacking, proxy esterni o VPN di massa. Al contrario, Twitter e YouTube restano off-limits per gli utenti residenti in Cina. Tutto fa pensare ad una sorta di prova generale per una progressiva apertura della Repubblica Popolare Cinese verso il social network di Mark Zuckerberg ed ai social media in generale. Ricordiamo che anche Anonymous, il gruppo hacker diffuso in tutto il mondo ed autore di azioni dimostrative eclatanti contro diversi siti istituzionali, aveva da tempo annunciato di voler mandare giù il blocco imposto dal governo cinese al web libero e permettendo a chiunque di fruire di tutti i servizi online e scambiarsi idee ed opinioni, inclusi gli accessi a Facebook.

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Facebook app per valutare la privacy degli utenti

Come valutare l'efficacia delle regole privacy impostate su Faceboo.com in modo da poter assegnare un valore oggettivo alle nostre impostazioni personali? Semplice, tramite l'applicazione Profile Watch: basta fare copia ed incolla su ProfileWatch dell'indirizzo del nostro account da controllare ed inserirlo nella voce "Facebook Profile URL". L'applicazione mostra quali tra le nostre informazioni sono pubblicamente visibili permettendo di valutare meglio se cambiare o meno le impostazioni di FB relative alla privacy: a prescindere dal risultato, che può essere un numero compreso tra zero, in rosso e corrispondente ad "Exposed", fino e dieci, in verde e corrispondente a "Safe", è indubbio che aumentare la visibilità del nostro profilo gioca a favore di quanti si iscrivono al network per cercare nuove amicizie, mettendo però in secondo piano i problemi relativi alla sicurezza personale. Al contrario, bloccare qualunque nostra informazione può renderci irrintracciabili agli occhi di eventuali malintenzionati, facendo al contempo crollare la nostra vita sul social network in blu. Come dicevano i latini: "In medio stat virtus", ossia bisogna ponderare bene vantaggi e svantaggi nell'una o nell'altra direzione secondo i nostri gusti personali, ed in ogni caso modificare le impostazioni di default di FB, di solito davvero blande in temi di privacy e sicurezza degli utenti. Per maggiori informazioni, provate l'app digitando l'indirizzo profilewatch.org e se volete fateci avere un feedback o vantarvi su Twitter dello score ottenuto.

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