venerdì 24 febbraio 2012

Pulsante "Do Not Track" sui browser, Obama accelera

Barack Obama da il via ad un piano per la protezione dei dati degli utenti del web, spingendo i colossi del settore (Google, Microsoft e Yahoo in particolare) a rispettare la "Bill Of Rights", lo statuto dei diritti dei cittadini americani, uno dei punti fondamentali della costituzione statunitense. In particolare, c'è la ferma volontà di inserire in tutti i browser un pulsante "Do Not Track" che consenta di non tracciare in alcun modo l'utente garantendogli anonimato e privacy ed evitando di raccogliere qualunque suo dato per le campagne di pubblicità mirata, i cosiddetti "ads". Come lo stesso Obama ha dichiarato, l'America non può più attendere per avere delle regole certe che assicurino il controllo dei dati personali di chi utilizza internet. La protezione della privacy degli utenti fa parte della campagna "We can't wait", che però, agli occhi di molti, può sembrare una semplice propaganda politica, anche se nasce con l'intento dichiarato di fare del web un vero e proprio traino per la crescita economica. Google, Microsoft e Yahoo hanno raccolto l'invito, così inizieremo a vedere il tanto atteso pulsante "Do Not Track" sulle prossime release dei browser: l'idea, suggerita da Mozilla, sembra essere stata bene accolta, anche se in modo decisamente tardivo... E Facebook che aspetta a darsi una svegliata in materia di privacy e protezione dei dati degli utenti?!

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