lunedì 16 gennaio 2012

Costa Crociere su Facebook e Twitter

Sospetti e veleni sulla pagina ufficiale Facebook della Costa Crociere: dopo il collasso del sito web della società, a causa dei troppi contatti dopo la tragedia della nave Concordia al largo dell'Isola del Giglo, è la stessa Costa Crociere ad utilizzare le proprie pagine su Twitter e Facebook per tenere aggiornati gli internauti sulla situazione della Concordia in tempo reale. Peccato però che i migliaia di commenti vengano ciclicamente "depurati" da uno staff addetto alla pulizia della stessa pagina, un pò come avviene ovunque sul social network in blu per mettere freno ad una specie di linciaggio mediatico che inevitabilmente accompagna tragedie come questa. Al momento, su Facebook la pagina di Costa Crociere è visitabile dopo il solito login al network digitando l'indirizzo facebook.com/CostaCrociere e può contare su circa 142.000 Mi Piace e 1.277 commenti, mentre su Twitter l'account di riferimento è twitter.com/costacrociere (@costacrociere) e conta 3377 followers. Riportiamo qui sotto parte dell'ultimo comunicato pubblicato 12 ore fa sul social network in blu:

Comunicazione Importante - Costa Concordia Isola del Giglio -

Costa Crociere ribadisce il suo più profondo dolore per questo terribile incidente che ha colpito i suoi affetti più cari: i suoi ospiti, i suoi dipendenti, una propria nave; si scusa per le sofferenze e il disagio che queste persone hanno subito e porge le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime accertate.

[... ]

Il Comandante Francesco Schettino, che era al comando di Costa Concordia, è entrato in Costa Crociere nel 2002 come ufficiale responsabile della sicurezza e promosso comandante nel 2006, dopo essere stato comandante in seconda. Come tutti i comandanti della flotta egli ha partecipato ad un continuo programma di aggiornamento e addestramento ed ha superato positivamente tutte le verifiche di idoneità previste.

Come già reso noto, la Magistratura, con cui Costa Crociere sta collaborando, ha disposto il fermo del Comandante, verso il quale sono state mosse gravi accuse. Sembra che il comandante abbia commesso errori di giudizio che hanno avuto gravissime conseguenze: la rotta seguita dalla nave è risultata troppo vicina alla costa, e sembra che le sue decisioni nella gestione dell’emergenza non abbiano seguito le procedure di Costa Crociere che sono in linea e, in alcuni casi vanno oltre, gli standard internazionali.

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A bordo di Costa Concordia e di tutte le navi Costa sono disponibili giubbotti di salvataggio, lance e zattere in numero superiore al massimo delle persone che possono essere ospitate dalla nave. Nelle lance sono presenti dotazioni di sicurezza, come riserve d’acqua e cibo, cassette medicinali e strumenti di segnalazione e comunicazione, che consentono di aspettare in sicurezza l’arrivo dei soccorsi. Le lance sono inoltre oggetto di scrupolose verifiche periodiche da parte del personale della nave e degli organismi di certificazione. Tutte le navi Costa Crociere sono certificate dal RINA e sono costruite secondo i più elevati standard e tecnologie.

In seguito all’incidente, Costa Crociere è intervenuta immediatamente per impedire un potenziale impatto ambientale e sin dalla giornata di sabato si sta avvalendo della società leader al mondo nel settore, Smit & Salvage, con cui sta elaborando un piano di interventi; le azioni immediate a breve termine sono consistite nel realizzare una barriera di contenimento attorno allo scafo.

La Magistratura ha sottoposto a sequestro la nave e la VDR – la cosiddetta “scatola nera”. Costa Crociere può quindi accedere alla nave solo con l’autorizzazione delle autorità.



Qui in basso la rotta effettiva seguita dalla Costa Concordia la sera del 13 gennaio 2012 e quella usualmente seguita:



Per seguire in tempo reale (in realtà i dati sono aggiornati ogni ora) le rotte delle navi nel Mediterraneo ed in tutto il mondo, c'è il sito MarineTraffic.com che, integrando Google Maps, ci fornisce i dati GPS delle navi in navigazione e quelle ormeggiate. Per sapere, ad esempio, la posizione della Costa Serena, gemella della Costa Concordia (goo.gl/9clj7), basta digitare nella barra del vostro browser goo.gl/wAODl oppure goo.gl/nwlrh (per la Costa Fortuna) ed ottenere una rilevazione sulla mappa di questo tipo:



Infine, due foto scattate nella serata di ieri che ritraggono la Costa Serena che passa vicina alla Costa Concordia e diretta a Savona... C'era davvero bisogno di un inchino all'isola del Giglio così ravvicinato da mettere in pericolo la vita di oltre 4.000 persone?



Su Facebook.com c'è anche chi si scaglia apertamente contro Domnica Cemortan, la misteriosa donna moldava vista cenare col comandante Schettino durante il naufragio della Concordia. E' 25enne, dipendente della Costa Crociere e si trovava sulla nave, ma fuori servizio, ossia in vacanza nella tragica crociera partita il 13 gennaio scorso. Non pubblichiamo nè riportiamo i numerosi "commenti" riguardanti Schettino e Domnica, ma potete farvi un'idea di cosa si può leggere sul network e sui siti di news online in queste ore...

Segnaliamo il post sul blog ufficiale di Costa Crociere scomparso e riapparso in poche ore dopo la sciagurata manovra all'Isola del Giglio e le polemiche seguite: all'indirizzo blog.costacrociere.it/post/Costa-Concordia-festeggiata-davanti-a-Procida.aspx è possibile leggere dell'inchino avvenuto a Procida lo scorso 26 settembre 2010. Qui sotto due delle tante foto che girano sul web riguardanti gli inchini delle navi da crociera Costa, rispettivamente all'Isola di Ponza ed ai Faraglioni di Capri, e la rotta seguita al Giglio lo scorso 14 agosto 2011.





Nel video qui in basso, la simulazione al computer del naufragio della Costa Concordia col software Transas Navi Trainer Pro 5000 Simulator (goo.gl/48xy9) basato sui dati del tracciato AIS reale.

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