giovedì 13 ottobre 2011

Facebook, Twitter, Linkedin e Google+: ecco i dati

Una fotografia dell'attuale situazione dei 4 social network più diffusi del mondo? Ce la fornisce la società One Lily Web Solutions, che mette al confronto Facebook con Twitter, LinkedIn e Google+. Si inizia dagli utenti attivi sui network, che vanno dagli 800 milioni del network in blu ottenuti in 7 anni dalla creazione della prima pagina azzurrina da parte di Mark Zuckerberg, ai 200 milioni circa di Twitter, aperto nel lontano 2006 e subito diventato il preferito dei vip, ai 115 milioni del social professionale LinkedIn (attivo dal 2003) fino ai 50 milioni stimati di BigG a pochi mesi dal lancio in pompa magna. Guardando nelle tasche delle rispettive società, possiamo stilare una classifica sui guadagni ottenuti dai network: si parla di circa 4.5 miliardi di dollari per FB, un'oceano rispetto ai poco più di 100 milioni di LinkedIn e del cinguettante Twitter. Google+ registra al momento uno zero da questo punto di vista, dato che è stato aperto da troppo poco tempo ed ha un bilancio in rosso (oltre a seri problemi di affezionamento degli internauti). Una nota curiosa su Plus: la persona più seguita è proprio l'acerrimo nemico Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook. Infine, l'approccio delle altre aziende alla navigazione nei social network: un vero e proprio tabù per gli europei. Mentre in Germania circa il 63% ha bloccato le login ai 4 network, in Spagna (76%) ma soprattutto in Italia ciò viene negato al 77% dei dipendenti, cosicche si ricorre ai cari vecchi proxy per connettersi a FB e soci. Per i naviganti più curiosi, ecco qui nell'immagine a destra gli altri dati statistici forniti dal piovrone dei 4 colossi.

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Facebook sempre più Friendly

Colpo gobbo di Zio Zuck: Facebook, che nel corso del 2009 aveva già acquisito FriendFeed, un mini social network sullo stile di Twitter che tanto ha avuto successo negli Stati Uniti, ha annunciato la compera (manco si trattasse di fare shopping in centro) dell'altrettanto sociale Friend.ly. L'idea di questo è più semplice rispetto al FB dei record: ogni utente, come riportato in home page, può postare messaggi, rispondere a domande riguardante lui, i propri amici ed i propri interessi, trovarne di nuovi vicino a lui e chattare. Tutto qui. Anche se da Friend.ly smentiscono, si prevede una fusione dei due servizi, ossia il mini-social sparirà e le sue tecnologie saranno inglobate all'interno di Facebook stesso... Un vero peccato, dato che la strada intrapresa dallo staff di Mark Zuckerberg spinge per creare un vero e proprio monopolio sul web! A proposito, se volete seguirci su FriendFeed potete digitare l'indirizzo friendfeed.com/facebooklogin.

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'