giovedì 6 ottobre 2011

Il web piange Steve Jobs

E' venuto a mancare un uomo formidabile, un sognatore: stroncato da un tumore al pancreas col quale lottava dal 2004, Steve Jobs aveva da tempo lasciato le redini della Apple, società fondata insieme all'amico Steve Wozniak e che aveva reso un punto di riferimento nel mondo dell'Information Technology. Intanto la notizia si diffonde, dall'una e mezza di stanotte, in tutto il web che piange Jobs e la sua visione dell'informatica. Su Facebook non si contano più i gruppi e le pagine fans aperte in queste ore, basta effettuare una login e digitare "Steve Jobs" nella barra di ricerca del network in blu per rendersi conto dell'impatto che ha avuto la notizia sul social network e sulla rete in generale. Eccone alcune:

  • facebook.com/stevejobs.co.uk
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/268325883200679
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/269832409716195
  • facebook.com/RIPSteveJobs
  • facebook.com/Miss.Steve.Jobs
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs-February-24-1955-October-5-2011/104806736296213
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/216930775036614
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/238628296186960
  • facebook.com/pages/Steve-Jobs/112743502073899

Su Twitter intanto crescono a dismisura i messaggi di 140 caratteri riferiti a Jobs: oggi nella classifica dei termini più tweettati dagli iscritti al network risultano, ai primi due posti, #SteveJobs e #ThankYouSteve (primo assoluto nella classifica mondiale).

Insomma, un vero e proprio memorial online dell'amato Steve. Ecco qualche informazione sulla sua vita: nasce a Green Bay il 24 febbraio del 1955, è stato fondatore della Apple e della Pixar, nonchè membro del consiglio di amministrazione della Walt Disney Company. E' l'autore del rilancio della Apple dopo il mezzo disastro del Mac OS 9, diventando CEO ad interim e senza portafoglio: sua l'idea dell'iMac e lo sviluppo di OS-X, vero e proprio gioiello che porta la Apple a diventare leader nel mercato della produzione audio e progettazione grafica, fino alla nascita dell'iPhone, vero e proprio oggetto di culto che sorprende i colossi della telefonia e sbaraglia la concorrenza. Oggi sulla home page della Apple.com campeggia la sua foto in bianco e nero.

Se volete dare uno sguardo alla pagina dedicata a Steve Jobs su Wikipedia, potete visitare en.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs o, per chi non digerisse la lingua inglese, la copia cache di Wikipedia Italia raggiungibile all'indirizzo web.archive.org/web/20090123125805/http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs o la versione mobile raggiungibile modificando l'indirizzo originale in it.m.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs. In alternativa è possibile usufruire di tutte le pagine su Wikipedia disabilitando sia il Javascript che i fogli di stile Css nel proprio browser: nel caso di Mozilla Firefox consigliamo l'installazione del plugin QuickJava (addons.mozilla.org/it/firefox/addon/quickjava/) che permette con un singolo click di attivare o disattivare Javascript, Java, Flash, Silverlight, le Immagini ed i fogli di stile Css.

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Aggiornamento del 7 ottobre 2011: a richiesta, il video tratto da YouTube dei Simpsons con Steve Jobs Mobs patron della Mapple andato in onda ieri sera:



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Aggiornamento del 12 ottobre 2011: caos sul web per una iniziativa della sezione romana di SEL - Sinistra Ecologia e Libertà con Nicki Vendola. Questa mattina a Roma sono stati affissi diversi manifesti in alcune zone centrali riportanti il logo della Apple (opportunamente photoshoppato) con l'estremo saluto a Steve Jobs. A seguito della segnalazione del nostro blog gemello FB Login, su Repubblica.it e su altre testate giornalistiche sono comparse altre foto dei manifesti dello scandalo, tant'è che lo stesso Nicki Vendola, attorno alle 13:00, ha dovuto prendere le distanze dall'iniziativa. Ma la frittata era già fatta... Inutili le scuse poste sul network in blu, inutile anche la censura ai tantissimi commenti negativi sulla pagina di Vendola su FB (facebook.com/pages/Nichi-Vendola/38771508894), sintomo di uno staff addetto alla ripulitura delle opinioni troppo scomode. Che dire? Complimenti alla politica per questa ennesima "magra" figura.

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