giovedì 8 settembre 2011

Miss Italia 2011 su Facebook è polemica

Se pensavate che l'edizione 2011 del noto concorso di bellezza potesse essere immune dalle critiche del web, siete sulla strada sbagliata: Miss Italia 2011 è, su Facebook, uno degli argomenti più criticati in assoluto. A partire dall'esclusione delle ragazze che hanno posato con pochi veli per servizi fotografici negli anni passati, leggansi Raffaella Modugno (Miss Curve d'Italia Elena Mirò), Tiziana Piergianni (Miss Liguria) ed Alice Bellotto (Miss Wella Veneto), per passare dall'eccessiva magrezza di alcune partecipanti, nello specifico Sara Teodoro, la 18enne Miss Puglia: e meno male che quest'anno volevano le taglie 44! Sul social network i commenti alla pagina ufficiale, raggiungibile all'indirizzo facebook.com/missitalia, di sicuro non ci vanno leggeri. Ma la patron-Mirigliani difende a spada tratta la severità del regolamento, dopotutto si sta eleggendo una Miss tra le 60 finaliste che deve presentare dei requisiti non comuni: vengono banditi perciò trucchi, siliconi, extension e ritocchini vari, ma soprattutto trascorsi fotografici in pose poco convenienti. Il 18 e 19 settembre su Rai Uno le finali in diretta dalle Terme di Montecatini, che hanno preso il posto della storica sede di Salsomaggiore per problemi di bilancio.
Per vedere tutte le foto delle finaliste a Miss Italia 2011, nonchè per le loro misure e curriculum vitae, segnaliamo il sito web ufficiale all'indirizzo missitalia.it con tanto di raccomandazioni per essere una vera Miss.
Per chi fosse interessato, su Wikipedia è presente una pagina ricca di informazioni molto puntuali riguardo il concorso di bellezza: l'indirizzo è it.wikipedia.org/wiki/Miss_Italia... E che vinca la più bella!!!

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La Nasa pubblica nuove foto, complottisti ko? Macchè!

A 42 anni dalla passeggiata lunare di Armstrong e Aldrin, la Nasa pubblica sul proprio sito numerose immagini e spettacolari riprese dalla sonda LRO - Lunar Reconnaissance Orbiter, che è in orbita attorno al nostro satellite naturale da 2 anni circa. Il motivo è presto detto: si vogliono smontare, tra l'altro, le tesi dell'allunaggio-bluff del 1969, ossia il sospetto che sia stato tutta una montatura e, per giunta, ripresa in qualche studio cinematografico statunitense. Oggi perciò ci vengono mostrati i segni inequivocabili della missione Apollo-11, con tanto di foto dei moduli di atterraggio, dei sentieri percorsi dagli astronauti, dai rover LRV usati per spostarsi sul suolo lunare e dai LEM. Eppure, c'è chi continua imperterrito a sostenere l'impossibilità dello sbarco sulla Luna, sia per i costi che per la tecnologia disponibile 40 anni fà. Di tutta altra idea invece il ricercatore (ed ex dipendente e consulente della Nasa) Richard Hoagland: pare infatti che l'agenzia spaziale statunitense stia nascondendo al mondo la scoperta di vere e proprie rovine extraterrestri sul nostro satellite. Esisterebbero foto e video di antiche strutture non riconducibili ad attività umana sulla Luna e che sarebbero spiegabili solo con una civiltà ultratecnologica preesistente rispetto alla nostra e che si sarebbe estinta probabilmente per la fine dell'acqua, in realtà ancora presente in minime tracce. Al riguardo pubblica un libro, dal titolo "Dark Mission - La storia segreta della NASA", nel quale espone le proprie idee ed accusando l'ente spaziale ed i vertici militari Usa di nascondere da anni le clamorose scoperte per la salvaguardia del "quieto vivere", dato che l'umanità non sarebbe affatto pronta a fare i conti con una rivelazione tanto sconvolgente.
Per chi volesse dare uno sguardo su Facebook alla pagina della National Aeronautics and Space Administration - NASA, effettuate il login quindi digitate nella barra delle ricerche "Nasa" o direttamente l'indirizzo internet facebook.com/NASA. Ecco qui sotto alcune delle foto scattate dalla sonda LRO in un video, tratto da YouTube, che ha fatto in pochi giorni il giro del web tra complottisti, sospetti ed appassionati di astronomia.




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