giovedì 28 luglio 2011

Google+ ci ripensa sugli utenti anonimi?

La crescita di utenti del nuovo network sociale di Mountain View sta rallentando vistosamente, così come il tempo medio passato sul sito dagli utenti, decisamente minore rispetto ai 22 minuti degli utilizzatori di Facebook: Google+ piace, molto, ma inizia ad accusare un calo fisiologico di interesse e, cosa ancor più preoccupante, di partecipazione attiva dei propri iscritti, che restano attivi online circa 5 minuti. Così ai piani alti si sta pensando di cambiare rotta per non stroncare sul nascere il nuovo fenomeno mediatico del web: l'idea è quella di permettere agli utenti di registrarsi a Google+ con soprannomi di fantasia, i quali però non sostituiranno del tutto il nome e cognome visibile e ricercabile dagli altri iscritti. L'equivalente del soprannome, per essere più semplici possibili: è quanto ribadito e reso ufficiale proprio in queste ore da B. Horowitz, responsabile degli sviluppi del network Google+. Per quanto riguarda i nomi di aziende ed i marchi noti, si pensa di introdurre, così come avviene su Facebook, gli account-pagina, ossia delle utenze speciali pensate espressamente per vip o marchi registrati, che sembrano funzionare alla grande sull'antagonista in blu e che portano, indiscutibilmente, traffico (e denaro) nelle casse di chi riesce a sfruttarne la pubblicità e le visite che originano. Insomma, Google Plus è in continua evoluzione e la lotta per insidiare il trono di FB è solo agli albori.

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