martedì 26 luglio 2011

Google+, problemi con l'account

Google+ non smette di far parlare di se: il social network con il più alto tasso di crescita della storia del web, nonostante il blocco delle iscrizioni che possono essere effettuate solo tramite invito diretto di chi è già iscritto alla rete sociale di Mountain View, sembra aver attuato una politica davvero restrittiva sugli utenti che possono utilizzarlo e loggarsi. Infatti, come Facebook insegna, l'utente fake non vale alcun dollaro in pubblicità mirata, quindi meglio eliminarli in partenza: Google sta facendo proprio questo, cancellando da Plus gli account palesemente falsi. Il problema è, ahimè, che disabilitando tali profili si bloccano automaticamente gli accessi anche agli altri servizi di Google, come ad esempio GMail, Blogger/Blogspot o anche YouTube. Ma se accidentalmente usaste proprio GoogleMail per lavoro, vi ritrovereste bloccato il login al servizio a tempo indeterminato, preavvisati da un triste messaggio: "Dopo aver verificato il vostro profilo, abbiamo stabilito che il nome fornito vìola gli standard della nostra community" con tutto ciò che ne consegue... Un mezzo disastro per i sostenitori della privacy a qualunque costo, anche considerando il fatto che da agosto i profili Google saranno tutti resi pubblici (o, in alternativa, cancellati). Per non parlare degli account con accesso multiplo, anch'essi bloccati a causa di Google+. Il network di Mountain View, che agli inizi rasentava la perfezione o quasi, deve aver copiato uno dei peggiori difetti dell'antagonista Facebook... A meno di cambi in corsa al regolamento interno, come avviene in continuo anche per la comunità in blu dei 700 milioni di utenti, spesso ignari di tutto ed intenti solo a navigare tra pagine e gruppi sempre più strampalati ;)

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