martedì 17 maggio 2011

Regen su Facebook, mistero delle foto scomparse

Una pagina, Regen, su Facebook gestita dalla stessa Sarah, da sua cugina Sabrina, attualmente in carcere, ed altri parenti ed amici tra i quali l'altra cugina Antonella e Alessio, un amico di famiglia: nell'agosto 2010 sono apparse, dopo la scomparsa della piccola Sarah Scazzi, alcune foto subito rimosse dagli amministratori che ritraevano un manichino avvolto legato da corde, un pozzo ed una ragazza bionda che galleggiava in acqua. Solo coincidenze o c'era sotto qualcosa? Gli investigatori suppongono che qualucuno volesse indirizzare le ricerche verso il pozzo della contrada Mosca ritraendo le modalità con le quali si era consumato l'omicidio ed il successivo occultamento del corpo della piccola Sarah. A seguito della scomparsa poi, decine di pagine su Facebook per cercare ed indagare su quello che sarebbe stato il delitto di Avetrana che vede, al momento, in carcere Michele Misseri e sua figlia Sabrina. La polizia postale è tuttora al lavoro per risalire all'identità di chi ha fatto l'upload su Facebook di quelle foto nella pagina Regen, anche se nelle ultime ore a finire sotto i riflettori mediatici è stato un fioraio, tale Giovanni Buccolieri, che avrebbe testimoniato (e poi ritrattato) di aver visto proprio il 26 agosto Sarah Scazzi essere inseguita e costretta a salire sull'auto di Cosima. Insomma, il giallo di Avetrana si infittisce sempre di più e gli inquirenti non possono scartare alcuna delle ipotesi.

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