sabato 16 aprile 2011

Privacy e velocità nuove sfide dei browser

Google Chrome ha fatto scuola sia alla Mozilla che allo stesso Zio Bill: non si è ancora diffuso il nuovo Internet Explorer 9 che già in Microsoft stanno lavorando celermente alla beta di IE-10 per inseguire i continui aggiornamenti da BigG, ma anche Firefox, con il controverso 4.0 che mette in primo piano il contenuto del web rispetto all'interfaccia utente, ha già pronta la prossima release FireFox 5 che punterà pesante sull'integrazione con i social network, Facebook in primis, e le pagine web in stile applicazioni desktop. Apple invece sembra più interessata all'aspetto privacy: è stata infatti confermato che nella nuova versione di Safari inclusa in Mac OSX Lion sarà presente la feature Do-Not-Track la quale permetterà all'utente di gironzolare sul web senza lasciare ai siti che visita la possibilità di tracciarne un profilo completo in base alle pagine visitate ed ai click effettuati sulle stesse. Un'ottima mossa per difendere la privacy dei navigatori, un pò meno per le aziende che ricavano utili dall'advertising e dalla pubblicità online, compresa la stessa Google, che non saprà cosa mostrare nei suoi banner estremamente mirati e personalizzati in base a chi è davanti al computer in quel momento. E' interessante notare come anche Explorer e Mozilla siano sulla stessa linea di intenti, e tramite un plugin adatto allo scopo, permettono di visitare siti e blog senza praticamente lasciare traccia delle preferenze dell'utente, mentre gli utilizzatori dell'ottimo Google Chrome dovranno per forza affidarsi a widget tipo il "Keep my opt outs" che risolvono il problema della privacy. E pensare che Mark Zuckerberg la pensa in tutt'altro modo quando pensa al suo giocattolino blu Facebook senza alcuna restrizione, perchè condividere è un valore... Mahhh!

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