giovedì 3 marzo 2011

Google Profiles sembra Facebook

Google Profiles (profiles.google.com) sempre più simile a Facebook: l'ispirazione della nuova interfaccia non lascia adito a dubbi di alcun tipo, così il gigante dei motori di ricerca migliora la pagina con maggiore enfasi alla foto personale del profilo utente ed aggiunge nuove sezioni e connessioni criptate. Ora è possibile fare click sulle sezioni del profilo ed editarle direttamente, aggiungere le relazioni (un pò sullo stile dello stato di FB), la nostra istruzione e posizione lavorativa e album con le foto preferite. Infine, per chi utilizzasse il servizio simil-Twitter Google Buzz, è possibile nasconderne il relativo tab dall'interfaccia. Ora il tutto è decisamente più armonico e, anche se semplificato, somigliante a Facebook: che sia la semplicità di fondo l'arma per contrastare lo strapotere mediatico di Zuckerberg e del suo giocattolo miliardario?

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Marta Casile su Facebook e Wikipedia altre tracce

Un post anomalo su Facebook riguarda ancora Yara Gambirasio: si cerca una certa Marta Casile, a suo dire migliore amica di Yara. Il commento che ha fatto drizzare le orecchie alla comunità di FB nonchè agli inquirenti è: "Lui, lui, lui, ancora lui... Quante bugie. Sto vedendo Matrix, possibile che non capiscano? Cucciola, oggi per la rabbia e la paura stavo facendo una brutta cosa, scusami ti prego tata, perdonami è che sono anche stanca, stanca. Ora vado a nanna tata mia col tuo cuscino di Kitty tra le braccia, tu restami accanto se puoi e manda un bacio a mamma, papà e ai tuoi fratellini. Vita mi manchi ogni istante di più. Dolce notte Yara". E ancora: "Qui ci conosciamo tutti e tutti sappiamo...". Peccato che a Brembate non ci sia alcuna Marta Casile, così la polizia postale ha fatto richiesta a Facebook per poter rivelare l'identità di Marta e da dove scrive.
Anche su Wikipedia, l'enciclopedia libera online, spuntano altre tracce: un messaggio contenuto nella pagina della trama del film "Vesna và veloce" recitava: "So dove si trova il corpo di Yara contattate il numero di telefono 3...". Inquietante a dir poco, anche se gli esperti della polizia non escludono si tratti solo di uno scherzo di pessimo gusto. Per la cronaca, il contenuto è stato da tempo rimosso. Intanto l'autopsia sul corpo della piccola Yara effettuata da un'equipe assistita dalla D.ssa Cattaneo parla di un tentativo di violenza finito male, probabilmente da parte di qualcuno che conosceva molto bene la ragazza, magari proprio un amico o un conoscente insospettabile. Le ipotesi sono di strangolamento e morte per soffocamento, ma non si escludono ferite con armi da taglio o da un punteruolo che avrebbero portato ad un decesso per dissanguamento. Visto lo stato di conservazione del corpo della 13enne causato dalla lunga esposizione agli agenti atmosferici, gli esami sono lunghi e complessi e gli inquirenti non escludono alcuna possibilità. I funerali non avranno luogo prima di una decina di giorni e, vista la partecipazione e l'effetto mediatico che ha da sempre accompagnato gli eventi legati alla vicenda della piccola Yara, si terranno all'aperto per consentire al maggior numero di persone di assistere alle esequie. Ma ancora non si è deciso nè il luogo nè la data, come ribadito dal parroco di Brembate di Sopra, don Corinno Scotti.

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Aggiornamento del 9 marzo 2011: la polizia postale ha identificato grazie ai dati forniti da Facebook e dall'ISP Marta Casile, la ragazza che si dichiarava migliore amica di Yara e di conoscere l'assassino. Il profilo era reale e la ragazza ha provveduto, visto il caos suscitato dalle sue parole e l'effetto mediatico di tutta la vicenda, a cancellarsi prontamente dal social network FB.

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