giovedì 27 gennaio 2011

Iris Berardi su Facebook

Nuovo giorno, nuove indiscrezioni sulle ultime 227 pagine di intercettazioni riguardanti il Premier Silvio Berlusconi che starebbero sui tavoli di Montecitorio in attesa di essere spulciate dai nostri parlamentari: stavolta nell'occhio del ciclone c'è un'altra minorenne, Iris Berardi, all'epoca dei fatti ancora 17enne che avrebbe passato la notte nella Villa di Arcore proprio in coincidenza col gesto folle di Massimo Tartaglia il 13 dicembre 2010. Su Facebook, dopo il solito login, lanciando una ricerca per nome e cognome Iris Berardi appare un unico profilo con la foto riportata da vari quotidiani e siti web. Ancora non si sà se l'account è reale oppure è uno dei tanti fake che vengono aperti continuamente sui network, giudicate voi digitando facebook.com/people/Iris-Berardi/1166809349 nella barra degli indirizzi del vostro browser.

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Facebook sbarca su China Mobile?

Possibile cooperazione nel territorio della Cina: ecco l'argomento dell'incontro tra l'uomo dell'anno 2010 Mister Facebook Mark Zuckerberg e Wang Jianzhou, numero uno dell'azienda di telefonia mobile cinese. E' stato lo stesso Presidente Wang a dichiararlo ai numerosi giornalisti presenti al World Economic Forum tenutosi in Svizzera. La notizia ha fatto il giro del mondo come nell'occasione precedente delle finte "vacanze" di Zuckerberg in Cina presso il motore di ricerca Baidu, una specie di Google dagli occhi a mandorla. Nessun dettaglio è emerso, ma di sicuro si è trattato per togliere l'embargo al network in blu, ossia il divieto per gli utenti cinesi di effettuare i login a Facebook anche tramite telefonini e smartphone. Vedremo se l'incontro sortirà gli effetti sperati da Zio Zuck il quale, di sicuro, avrà fatto una proposta economica congrua alle capacità finanziare del suo network.

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Facebook, arrestati per violenza a 16enni straniere

In manette due 17enni ed un 18enne con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di due ragazze conosciute su Facebook. Dopo i primi approcci sul network in blu, erano riuscite ad adescarle invitandole a ballare in discoteca a Brescia: in realtà hanno violentato entrambe le ragazze, 16enni e straniere, nella strada tra Cremona e Piacenza in un parcheggio lontano da occhi indiscreti. Dopo la denuncia sono scattate le manette: il più grande è finito dietro le sbarre nel carcere Dozza di Bologna, gli altri due, ancora minorenni, saranno invece affidati a comunità di recupero. L'ennesimo caso che dimostra come il network Facebook possa essere utilizzato non solo per conoscere nuove amicizie e ritrovarne di vecchie ma anche da delinquenti privi di scrupoli: state in campana!

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