sabato 15 gennaio 2011

Facebook, Google, Yahoo: pronti per IPv6?

E' previsto per il prossimo 8 giugno 2011 e durerà circa 24 ore il test per verificare su strada il funzionamento su larga scala del protocollo IPv6: tale protocollo sostituisce senza retrocompatibilità l'ormai diffusissimo e sovrautilizzato IPv4 col quale, nei piani delle aziende informatiche, dovrebbe coesistere per altri 10-15 anni per permettere a tutti gli elaboratori di vecchia concezione di poter continuare a dialogare con i nuovi standard. Facebook, Google, Yahoo! e gli altri grandi protagonisti del web 2.0 stanno preparando il test di funzionamento reale di IPv6 e soprattutto la loro stabilità a fronte di un passaggio di massa al nuovo protocollo, che permette una sicurezza migliorata, gestione delle connessioni IP sicure IPSEC nativo, nonchè QOS ed altre sigle che a molti di voi significheranno nulla o quasi. Il passaggio alla versione 6 di IP porterà all'abbandono del NAT (per la gioia degli utenti FastWeb) vista l'enorme disponibilità di indirizzi, ma i 2^128, equivalenti a milioni di miliardi di miliardi di miliardi di unità, non sono un numero sovradimensionato proprio per il fatto che si potranno assegnare blocchi contigui di indirizzi ad ogni operatore, evitando la frammentazione ed offrendo una specie di firma immediatamente riconoscibile dato l'IP address. Per gli utenti finali, poco o nulla cambierà, a patto di dover tenere a mente una più lunga serie di numeri e lettere, una specie di targa informatica. Vedremo l'8 giugno se la rete collasserà oppure se effettuando il login a Facebook o una ricerca sul gigante Google, tutto funzionerà a meraviglia: iniziate pure ad incrociare le dita please!!!

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