lunedì 27 dicembre 2010

Le meraviglie tecnologiche che ci hanno cambiato la vita

Fine anno, tempo di classifiche: dagli uomini più importanti (a proposito, tra Steve Jobs che ha riportato la Apple ai fasti degli anni '80 e Mark Zuckerberg che sta monopolizzando il web con la sua Facebook-mania, quale preferite?) ora si passa agli oggetti tecnologici che hanno cambiato il mondo negli ultimi 10 anni.
La IEEE Spectrum Magazine, un giornale specializzato dell'Istituto di Ingegneria Elettrico-Elettronica, ha stilato la classifica delle meraviglie tecnologiche suddette: clamoroso il primo posto, che vede gli smartphone dominare su tutti. Quanti di noi ne hanno uno in tasca? Sembravano nati per telefonare, ora fanno tutto tranne che telefonare... Un must per i patiti di elettronica e non solo.
Al secondo posto i social network, lungi dall'essere solo una moda momentanea, coinvolgono ragazzi e ragazze anche non più giovanissimi: Facebook, Twitter, Badoo e gli altri hanno catalizzato il nostro traffico web in modo inaspettato, non c'è che dire!
Skype, che è collassato il 22 dicembre, ed il VoIP hanno cambiato il modo di veicolare le nostre telefonate, non più tramite il classico doppino telefonico ma attraverso la rete internet: un cambiamento epocale. Poi vengono i LED, i diodi ad emissione di luce che di luce ne fanno tanta (in relazione all'assorbimento elettrico) e durano anni e anni senza il benchè minimo problema, vengono inseriti in ogni tipo elettrodomestico, televisore, computer, cellulare e chi più ne ha più ne metta! Le Cpu multicore, unità di elaborazione che hanno spostato la battaglia ai MegaHertz su tutto un altro piano: oggi è comune avere computer con 4 cpu in grado di macinare dati a velocità impensabili fino a pochi anni fa.
I droni, ossia gli aerei senza pilota umano, vengono regolarmente usati nelle missioni militari ma anche meteorologiche e spaziali. Prossimamente saranno utilizzati anche nel trasporto civile... Wow! Infine la fotografia digitale, con apparecchi in grado di cogliere miliardi di colori a definizioni ben oltre i 10 milioni di pixel: un passo in avanti incredibile rispetto alle vetuste 35 millimetri. Stessa sorte per i sistemi audio di classe D, ossia digitali: via il rumore nell'amplificazione, col risultato di un segnale pulito e di qualità infinitamente migliore di prima.
Chissà tra dieci anni cosa sarà scritto nelle classifiche, ho l'acquolina in bocca al solo pensiero di quali diavolerie tecnologiche ci aspettino!

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