lunedì 6 dicembre 2010

Google Chrome 8, download e novità PDF senza plugin

E' stato rilasciato da poco il nuovo Google Chrome release 8.0, un aggiornamento del famoso browser di Mountain View utilizzato da circa il 10% dei navigatori sul web e che reca in dono, visto il periodo del lancio pre-natalizio, diverse novità: la più apprezzabile è senza dubbio l'integrazione della visualizzazione dei file in formato Adobe PDF senza plugin esterni, in modo da velocizzare il processo di rendering quasi come fossero dei file di testo o in Html. Non è quindi più indispensabile l'installazione di Acrobat Reader, ma il tutto girerà in una "scatoletta" a prova di hacker (detta sandbox) che eviterà ad eventuali malware di influenzare il proprio computer. Altra news, il supporto nativo per il Chrome Web Store, una raccolta di applicazioni remote via web, sia gratis che a pagamento, progettate specificamente per Google Chrome e Google Chrome/Chromium OS atteso a breve per equipaggiare i nostri mini-pc. Infine, la correzione di oltre 800 tra bug e patch per la sicurezza rispetto alla versione precedente. Se volete provare il nuovo browser di Google, che funziona egregiamente sia sotto Windows, Linux (Ubuntu-Debian/DEB o Suse-Fedora/RPM) che Macintosh, recatevi all'indirizzo http://www.google.com/chrome e fate click sul pulsante in alto a destra per il download della vostra versione specifica. Buona navigazione!

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Razzismo su Facebook dopo Yara Gambirasio e Clarissa Lombardi

C'era da aspettarselo: dopo i recenti sviluppi della scomparsa di Yara Gambirasio con l'arresto con l'accusa di omicidio di un 22enne di origine tunisina, dopo l'incidente di Lamezia Terme che ha visto coinvolto un gruppo di ciclisti travolti da un marocchino sotto effetto di droghe nella mattinata di ieri, nonchè delle accuse lanciate su Facebook da Clarissa Lombardi, consigliere del PDL a Prato, letteralmente infuriata con i nomadi per il furto della sua borsa, esplode nuovamente su FB il razzismo. Nel primo caso, i residenti del bergamasco chiedono agli extracomunitari di lasciare la zona manifestando a suon di "Occhio per occhio, dente per dente", anche se, stando alle ultime indiscrezioni, l'uomo avrebbe agito su ordine di 2 italiani. Ma lo stesso sindaco Diego Locatelli, anche se a capo della giunta perlopiù composta da esponenti della Lega Nord, ne prende le distanze dissociandosi fermamente ed auspicando che il riserbo e la professionalità con la quale vengono svolte le indagini dalle forze di polizia prevalgano sulla voglia della cittadinanza di trovare il colpevole e dare luogo ad una vera e propria caccia alle nuove "streghe extracomunitarie". Più a sud, a Prato, si sfoga la consigliera del PDL Clarissa Lombardi (forse emula del consigliere di centrodestra Aliprandi?): "Sono settimane che dico che i rom fanno vomitare" e anche "Zingari ladri da mandare a casa", solo per citarne un paio. Il tutto scatenato ad ottobre dal furto subito della borsetta in auto con tanto di rottura del finestrino.
Infine l'incidente accaduto ieri a S. Eufemia (Lamezia Terme): una Mercedes grigia in sorpasso sbanda e travolge un gruppo di ciclisti. La macchina era guidata da un uomo di origini marocchine sotto effetto di cannabis e senza patente al momento dello schianto, ha causato la morte di 7 ciclisti, tutti della palestra Atlas di Sambiase, ed il ferimento di altri 3 nonchè della bimba che viaggiava insieme a lui. L'investitore è accusato di omicidio plurimo aggravato ed è piantonato per motivi di sicurezza del reparto clinico interno al carcere di Catanzaro. Inutile citare i commenti sull'accaduto... Potete immaginare la pena che infliggerebbero i concittadini delle vittime all'uomo al volante dell'auto impazzita.
Insomma, su Facebook lo sfogo degli utenti in questi giorni contro gli extracomunitari sembra dilagare senza freni, così come la creazione di gruppi contro gli stranieri: lungi da pubblicizzare pagine sul network inneggianti a vere e proprie crociate contro i rom, vi basti sapere che in questo weekend le iscrizioni ai gruppi xenofobi hanno registrato un vero boom proprio per il risalto che radio, televisioni ed il web in generale stanno dando agli ultimi tragici accadimenti in Italia.

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