sabato 4 dicembre 2010

Il DNA e Facebook, 2 scuse buone per tradire!

Una ricerca effettuata negli Stati Uniti e condotta da un gruppo di scienziati della State University di New York afferma che la propensione al tradimento è "scritta" nei geni. I risultati derivano dall'analisi accurata dei cromosomi di 181 volontari: sarebbe il gene DRD-4, lo stesso che controlla l'alcoolismo ed il gioco d'azzardo, che regolerebbe anche la tendenza a cornificare il proprio partner, una specie di attrazione fatale verso la scappatella extraconiugale alla quale i soggetti non riuscirebbero proprio ad opporsi. In caso di successo, nel cervello si scatenerebbe una vera inondazione di dopamina, col risultato di creare una vera e propria dipendenza, una specie di "drogato" di dopamina. Se a ciò aggiungiamo la possibilità di incontri infiniti offerti dall'accoppiata Facebook-Badoo, ovvero dei due social network ideali per conoscere persone più o meno giovani, otteniamo un quadro alquanto inquietante: ecco giustificata la gelosia e la cattiva luce sotto la quale sono visti entrambi all'interno della vita di coppia. Ciò non significa, si badi bene, che la scienza "giustifichi" il comportamento delle persone che tradiscono i propri partner, ma dà una spiegazione oggettiva del fenomeno, oltre ad individuare i soggetti più propensi al tradimento tramite analisi genetica. Pensate cosa accadrebbe se, prima di sposarci, dovessimo presentare un certificato medico per attestare la nostra futura fedeltà coniugale ;)

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