martedì 23 novembre 2010

Apple iPad 2011 nuova generazione in arrivo

La società di Steve Jobs ha pronta la nuova generazione di iPad 2 e vedrà la luce presumibilmente ad Aprile 2011 ad un anno di distanza dal lancio della prima release. La notizia, ovviamente non confermata ma ritenuta attendibile, parla di un device leggermente più sottile del precedente, con 2 videocamere ad alta risoluzione per l'utilizzo con FaceTime (lo stesso software per le videochiamate incluso in iPhone4) ed un display di migliore fattura e risoluzione. Uniche pecche, il costo elevato e lo spazio sul disco di sistema limitato ai soliti tagli di 16GB, 32GB e 64GB. Non sarà inclusa invece la tanto attesa SIM programmabile "affogata" nell'hardware, che farebbe fuori in men che non si dica le compagnie telefoniche: l'idea, geniale, di Apple era quella di riuscire a svincolare i propri device dal controllo dei fornitori dei servizi mobili, che, manco a dirlo, non l'hanno presa affatto bene minacciando di togliere istantaneamente le loro sovvenzioni per l'acquisto di iPhone/iPad a prezzi vantaggiosi. Dietrofront di Steve Jobs, nessuna SIM hardware programmabile ed utenti costretti ad una breve sosta presso le varie 3, Vodafone, Tim e Wind per l'attivazione. Infine un dato interessante: Apple iPad, nonostante le critiche piovute da più parti (ricordate la pubblicità comparativa con il sasso???) ha venduto la bellezza di 8 milioni di periferiche in soli 6 mesi, dato che è destinato a raddoppiare entro Natale 2010: sembra infatti che l'iPad sia il regalo più desiderato in assoluto dai net-consumatori, a prescindere della sua effettiva inutilità. Da segnalare infine, l'uscita dell'iOS 4.2 che permetterà a tutte le periferiche iPod/iPad/iPhone di funzionare in multitasking senza rinunciare alla durata delle batterie nè tantomeno alle prestazioni: l'annuncio è stato fatto direttamente dall'azienda di Cupertino, che includerà probabilmente un software di localizzazione GPS di ogni singolo device in tempo reale nonchè la possibilità di bloccarlo da remoto o di cancellarne i contenuti: davvero utile nel caso di furto del dispositivo, ma la privacy ovviamente andrà a farsi friggere così come ci andranno a nozze gli hacker di mezzo mondo: incrociate pure le dita!

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