sabato 6 novembre 2010

Google vs Facebook, battaglia sui dati personali

Nuove clausole di utilizzo per BigG: chiunque voglia usufruire tramite le API di Google dei dati degli utenti, deve obbligatoriamente e reciprocamente fornire accesso agli stessi dati. Ed è proprio il caso che non va giù a Facebook: guarda un pò quel furbacchione di Mr. Zuckerberg finora ha usufruito nella sua piattaforma sociale delle API "made in Mountain View" per poter cercare tra gli utenti di Facebook i propri contatti di GMail. Tutto liscio come l'olio, dato che la filosofia aperta che da sempre anima Google glielo ha permesso senza batter ciglio. Ma adesso qualcosa si è rotto: in California hanno analizzato per benino la situazione e, visto che FB non si comporta in modo altrettanto amichevole nei loro confronti, divenendo a tutti gli effetti un accumulatore, anzi, un cimitero di dati personali, tanto vale chiudere il rubinetto prima che la situazione, ossia il colosso Facebook, cresca in modo spropositato fino ad essere padrone assoluto dell'intero web. I milioni di dollari degli accordi stipulati con la Microsoft di Zio Bill e con Yahoo! hanno invece permesso a Zuckerberg di ravanare tranquillamente negli account Hotmail/Msn Messenger/YMail senza problemi, ma Google non ci stà più e pretende la stessa filosofia da parte di quella vecchia volpe di Mark... Che però ben si guarda dall'offrire agli utenti la possibilità di migrare tutti i propri dati (email, contatti, indirizzi, commenti, foto e video) se mai decidessero di rimigrare verso altri network.

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Aggiornamento del 9 Novembre 2010: Google ha commentato la chiusura da e verso Facebook in modo alquanto brusco. Google dispone di un team di ingegneri che si occupa specificatamente di sviluppare gli strumenti per l'import e l'export dei dati degli utenti. Molti altri siti oltre a noi permettono di fare tali operazioni sui dati personali degli utenti e sui loro contatti in modo semplice e veloce. I siti web che non permettono questo tipo di operazione abbandonano i dati in un vicolo cieco. Non permetteremo più l'importazione dei contatti dai servizi offerti da Google tramite le nostre API da parte di tutti quei siti web che non mettano a disposizione degli utenti delle funzionalità analoghe.
Come dice il proverbio: "Facebook avvisato, mezzo salvato"...

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Aggiornamento del 9 Novembre 2010: come segnalatoci da un lettore di FB Italia, Facebook ha già trovato un modo per aggirare il blocco attuato da Google: basta infatti esportare la propria lista dei contatti GMail su un file di testo, quindi entrare in Facebook ed importare direttamente tale file in modo da bypassare il blocco di Mountain View: una dimostrazione di forza o l'ennesima conferma di essere il "bullo del web"?

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Aggiornamento dell' 11 Novembre 2010: altra segnalazione da parte di un assiduo lettore di questo blog, il quale ci informa come all'atto dell'export dei contatti GMail su file per poterli poi successivamente importare in Facebook, Google chieda se l'utente sia super sicuro di ciò che sta facendo, informandolo che sta facendo l'upload di dati che non riuscirà più a tirare via dal network in blu... Un modo elegante per dirti: "...Poi non venitevi a lamentare delle policy di privacy attuate da Facebook, noi ve l'avevamo detto".

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