venerdì 29 ottobre 2010

Bunga Bunga, Berlusconi ed i tormentoni virali su Facebook

Non poteva essere altrimenti: giocare a bunga bunga, dopo una cena con gli amici, è diventato il tormentone ufficiale di Facebook in Italia, un vero cult che però và oltre lo status sul social network in blu contaminando Twitter, Msn Messenger e compagnia bella. Tutto è scaturito dalle rivelazioni della pratica amorosa post-cena diffusa nientemeno che dal Colonnello Gheddafi e diventata sana abitudine per alcuni incontri particolari nella Villa di Arcore di "Papi" Silvio Berlusconi. Il gossip è trapelato dopo le indagini avviate dalla procura di Milano su un giro di squillo minorenni che vedrebbe tra le protagoniste una tale Ruby Rubacuori. Ovviamente il profilo di Ruby su Facebook (facebook.com/profile.php?id=100001445252113) è uno dei più clickati, se si escludono i gruppi di chi gioca a Bunga Bunga o ama fare Bunga Bunga...
Per la cronaca, ecco la barzelletta del Bunga Bunga raccontata da Noemi Letizia in una intervista:

Ci sono 2 ministri del governo Prodi che vanno in Africa, su un’isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. Il capo tribù chiede al primo ostaggio cosa sceglie tra morire o bunga-bunga. Il ministro sceglie bunga-bunga... E viene violentato! Il secondo prigioniero, anche lui messo dinanzi alla scelta, non indugia e risponde: 'Voglio morire!'. Ma il capo tribù: 'Prima bunga-bunga e poi morire!'

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