venerdì 1 ottobre 2010

GRA a pagamento, delusione dei romani su Facebook

Il Grande Raccordo Anulare, l'enorme anello autostradale di 70km che circonda Roma assorbendone buona parte del traffico quotidiano, diventerà dal prossimo anno a pagamento. Dopo quasi 60 anni dalla sua inaugurazione verrà trasformato in una arteria a pagamento con il pedaggio. A rincarare la dose, il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, deluso dallo schieramento politico di destra che ha lasciato questo bel ricordo ai cittadini: la provincia si è battuta in ogni modo con ricorsi al TAR ed al Consiglio di Stato, ma a nulla è valso, dal prossimo 1' maggio pendolari, studenti e lavoratori saranno costretti, per poter percorrere il GRA, a pagare un pedaggio senza che questo comporti un reinvestimento dei soldi incassati dall'Anas per cercare di migliorare la mobilità romana. Se aggiungiamo il taglio di 450 milioni di euro per i trasporti pubblici nel Lazio, avrete un quadro completo del caos che regnerà nella Capitale dal prossimo anno. Purtroppo le pagine ed i gruppi su Facebook contro il Raccordo Anulare a pagamento non hanno sortito alcun effetto: tra queste ricordiamo

  • facebook.com/pages/No-ai-caselli-autostradali-sul-Raccordo-Anulare/111163992261408 conta 290 likers,

  • facebook.com/group.php?gid=297541031098 il gruppo dell'Associazione Diritti dei Consumatori contro i Ticket a pagamento sul GRA conta 564 iscritti,

  • facebook.com/group.php?gid=139773312704069 il gruppo NO al GRA a pagamento con soli 103 membri,

  • facebook.com/group.php?gid=122682334430740 il gruppo più battagliero di tutti (bloccate Roma e noi bloccheremo voi) vede la partecipazione di 3476 membri.

Si prevedono tempi duri per i romani, e con tutta probabilità il Presidente Zingaretti ha ragione: il governo di destra sarà ricordato come quello che ha imposto il pedaggio sul Raccordo Anulare!

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