venerdì 23 luglio 2010

Montami a costo zero, Facebook contro lo spot scandalo

Questo spot affisso nelle strade di Milazzo (provincia di Messina) lede profondamente la dignità della donna. E' quanto si legge sulla pagina del gruppo di Facebook "Mail B0mbing CONTRO lo spot Montami a Costo Zero" (facebook.com/group.php?gid=136175483080209) ritenuto profondamente svilente anche per quegli uomini stanchi di essere presi come clienti-cerebrolesi "guarda-desidera-compra". La donna viene presentata come un oggetto, china sul pannello solare ed il social network in blu insorge, tanto da riuscire a fare ritirare il cartellone pubblicitario. Il titolare della ditta Federico Calderone si è prontamente scusato anche se ha sostenuto che cartelli come il suo in città come Milano, Roma o Firenze non avrebbero suscitato tutto questo clamore anzi sarebbero stati presi come "innocenti e simpatici messaggi di sicuro stimolo". Noi della redazione di FB Italia / INLEF ci uniamo al coro di critiche piovute sulla pubblicità-scandalo ed invitiamo tutti ad iscriversi al gruppo sopra citato.

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Gli utenti disapprovano il network ma continuano a fare login

Uno studio pubblicato dalla ACSI (American Customer Satisfaction Index) suggerisce che agli utilizzatori di Facebook il network, così come è, non piace affatto. Però continuano imperterriti ad effettuare login a Facebook (le registrazioni crescono, soprattutto tra i meno giovani e la fatidica soglia del miliardo di utenti sembra avvicinarsi ad un ritmo impensabile fino a soli 2 anni fa). Ma come può essere Facebook così popolare se alle persone non piace? E fino a che punto non piace? Beh, l'idea che ci siamo fatta un po tutti è che si sta profilando una specie di monopolio, dove Facebook la fa da padrone nonostante le centinaia di altri social network che esistono in rete (in Italia spopolano Badoo e Netlog, ma con cifre insignificanti rispetto alla popolarità del social network in blu). Politiche di mercato azzeccate (Google ha fatto lo stesso tra i motori di ricerca, tant'è che può essere considerato l'unico motore di ricerca che abbia una visione completa del web e dei suoi contenuti) hanno reso possibile il miracolo-Facebook, ed oggi come oggi praticamente la scelta per rimanere in contatto con amici e conoscenti è quella iscriversi al network di Zuckerberg. E' un raro scenario quello che si è profilato in questo periodo, nel quale il successo di Facebook ed il suo boom internazionale non è andato assolutamente di pari passo con la soddisfazione degli utenti che vi effettuano il login: per quanto potrà durare una situazione del genere?

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'