lunedì 12 luglio 2010

Facebook introduce il Panic Button

Per il momento solo i ragazzi che utilizzano il social network in Gran Bretagna, ma l'idea potrebbe essere adottata dal social network in maniera nativa: Facebook ha introdotto il panic button, un pulsantone antipanico che permette di segnalare abusi mentre navigano tra le pagine del network in blu. Al momento è una applicazione che può essere installata a seguito di un invito automatico per gli utenti che abbiano una età compresa tra i 13 anni ai 18 ed è nata a seguito dell'accordo con la Child Exploitation & Online Protection Center (ceop.gov.uk). La vice presidentessa di Facebook per l'Europa ha dichiarato che è un "modo nuovo per aiutare i giovani ed i ragazzi a stare sicuri quando sono online" anche se solo con la supervisione dei genitori ed uno sforzo congiunto dell'industria del web e delle forze di polizia si può rendere davvera sicura la navigazione per i più giovani.

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Google, Facebook e Apple: amici o nemici?

In una recente intervista rilasciata da Sergey Brin (Fondatore e presidente Divisione Tecnologia), Larry Page (co-Fondatore e Presidente Divisione Prodotti) ed Eric Schmidt (Chief Executive Officer nonchè Presidente del Consiglio di Amministrazione), ossia dai 3 "padreterni" che governano Google, l'ascesa di Facebook ed il dominio del gioiellino iPhone non sono da considerarsi una minaccia per BigG. Infatti il network in blu, in qualche modo, stimolerebbe gli utenti a fare ricerche su Google, mentre lo scopo di Android non è quello di sostituire il concorrente con la melina dietro, ma di proporsi come alternativa: "La maggior parte delle persone pensa che tra Google e Facebook ci siano battaglie all'ultimo sangue", ha dichiarato Schmidt, "mentre le indicazioni che abbiamo dimostrano come chi naviga in Internet e diventa un utente Facebook effettua molte più ricerche su Google" ha aggiunto Brin.
Per quanto riguarda l'iPhone e Android, non è affatto vero che il gioiellino Apple sia nato prima del Google Phone, ma al contrario l'idea ed il lavoro su Android è stata portata avanti diversi anni fa anche se l'uscita sul mercato è avvenuta in ritardo rispetto ad iPhone.
Sarà anche così, ma noi restiamo dell'idea che Google stia facendo di tutto con Android e con Chrome OS per contrastare iPhone ed iPad, mentre dal lato social network si fanno sempre più insistenti le voci di Google ME e della sua imminente uscita...

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