venerdì 2 luglio 2010

Privacy su Facebook, 1 passo avanti (e 2 indietro?)

Come largamente annunciato nelle settimane scorse da Mister Facebook Mark Zuckerberg, il social network in blu si accinge a modificare le impostazioni relative alla privacy per permettere un più stretto controllo dei propri dati da parte degli utenti che effettuano il login. La novità che sarà introdotta riguarderà lo sfruttamento dei dati personali verso le terze parti, ovvero le migliaia di applicazioni che giorno dopo giorno vengono sviluppate ed eseguite sul re del web 2.0. Nel blog ufficiale di Facebook è stato annunciato dallo stesso CTO Bret Taylor che sarà infatti necessario il consenso esplicito degli utenti per permettere alle applicazioni di accedere ai propri dati personali non pubblici. Tutto molto bello ma... c'è un piccolo neo: infatti la regola NON vale in modo retroattivo, cioè le informazioni carpite liberamente resteranno tranquillamente nei database delle terze parti senza alcun problema. Della serie: "chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto" :(

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