sabato 26 giugno 2010

Facebook, privacy non è un valore

Mister Facebook non poteva essere più categorico di così: Mark Zuckerberg da Cannes ha affermato a chiare lettere che per la sua generazione, la privacy non è un valore. Il CEO di Facebook, da sempre sotto accusa per le sue blande policy riguardanti i dati personali degli utenti, è stato ospite al Lions International Advertising Festival di Cannes ed ha parlato di tutto un pò. Cresciuto a pane e Napster (non avevamo dubbi), non si aspettava nemmeno questo grande successo di Facebook che sarà sempre più personalizzabile da parte di ogni utente tramite widget e gadget installabili in modo immediato anche tramite trascinamento (drag and drop). Capitolo a parte la privacy: la sua convinzione è che ad un ragazzo non importi assolutamente nulla se i suoi dati siano disponibili sul web oppure no, tant'è che non è raro trovare numeri di cellulari (ricordate Sarah Nile?) ed altri dati strettamente privati. Per le generazioni precedenti la privacy era un valore, oggi come oggi la condivisione è un valore, ed ognuno è libero di pubblicare ciò che vuole.

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