mercoledì 5 maggio 2010

10 motivi per cancellarsi da Facebook

Il 26 aprile scorso su rocket.ly è apparso un post che ha riscosso un successo sorprendente ed inaspettato: i dieci motivi che hanno spinto l'autore a cancellarsi da Facebook. Per chi se lo fosse perso (difficile, ne sta parlando mezza internet) eccone qui un riassunto.

10. I termini del servizio di Facebook sono a senso unico (ovviamente per Facebook): infatti i dati degli iscritti al social network sono di proprietà del network il quale si riserva, in caso di mancati aggiornamenti (!!!), di cancellare l'account stesso. Questo perchè mantenere un account che non fornisce dati utili al targeting delle loro pubblicità è un costo e non apporta alcun beneficio.

9. Il CEO di Facebook ha una storia documentata di comportamenti poco etici: Zuckerberg non è uno stinco di santo, anzi... Password rubate, software copiato di sana pianta ed altre cose poco simpatiche sono ormai storia e fondamenta del social network re incontrastato del web 2.0. Altro che Google!!!

8. Facebook ha dichiarato guerra alla privacy degli utenti, che viene vista come una specie di palla al piede dalla quale svincolarsi il più presto possibile.

7. Facebook ha una doppia faccia: da una parte è dettagliatissimo nello spiegare agli sviluppatori di applicazioni tramite le sue API come sfruttare le informazioni personali degli utenti del social network, dall'altro è assolutamente vago nell'informare gli utenti di cosa ciò comporti e di quali dati le applicazioni possano vedere.

6. Facebook è un vero e proprio "bullo" del web, e chi osi rivelare quali siano le intenzioni reali del network (sviluppatori interni compresi) si ritrova con un plotone di avvocati pronti a chiedere milioni di dollari in danni: l'idea è quella di tenere i suoi utenti il più possibile all'oscuro di ciò che i gestori fanno con i dati personali.

5. I vostri dati personali (anche se settate il livello della privacy al massimo) sono sempre e comunque accessibili dalle migliaia di applicazioni di terze parti le quali, ovviamente, se ne infischiano della vostra privacy.

4. Facebook non ha la capacità tecnica di proteggere, anche volendo, i dati dei propri utenti da attacchi esterni (phishing, spam e hackers vari). Ossia chiunque abbia un minimo di capacità tecniche può violare il network e farsi gli affari altrui!

3. E' difficile e macchinoso cancellarsi (non disattivarsi) da Facebook, ma, paradossalmente, anche se riuscite a chiudere il vostro account i vostri dati personali non verranno cancellati dai server del network, sempre per ovvi motivi meramente pubblicitari.

2. Facebook non supporta realmente l'Open Web. Le stesse API Open Graph non hanno alcunchè di aperto, e lo standard (supportato) di OpenID viene messo in ombra dall'onnipresente "standard proprietario chiuso" Facebook Connect.

1. Facebook è lento, inaffidabile, pericoloso per i propri dati e tutto sommato inutile: ha ormai perso la funzione di aggregatore sociale per diventare un accumulo di giochini, banner pubblicitari, applicazioni inutili e codici captcha. A parte i continui cambiamenti di interfaccia e la telenovela sulla privacy, tutto il resto è noia!

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Problemi di login a Facebook per account disattivato

Pubblichiamo una email arrivata alla redazione di Facebook Italia relativa ai soliti problemi di disattivazione / blocco ingiustificato degli account utente e login a Facebook.

Salve,

non so se sto scrivendo alla persona giusta, oppure no, ma non trovando altri indirizzi mail italiani di Facebook, provo con questo.

Desidero mettermi in contatto non con il solito operatore di FB che non fa altro che ripetere all'infinito le stesse cose, magro e triste lavoro, bensì con qualcuno che abbia disponibilità di dialogo e soprattutto non voglia che la mia questione finisca sui giornali ne tanto meno in televisione.

Spiego sintetizzando il mio problema.

Qualche giorno fa, precisamente giovedì 29 aprile, mi è stato disattivato il mio personale account di Facebook con il quale da due anni intrattenevo rapporti di amicizia, di lavoro e in generale di vita quotidiana.

Non ne conosco assolutamente i motivi, se di motivi ce ne possono essere, in quanto sono una persona di quasi 40 anni che si ritiene matura abbastanza per vivere in una società civile.
Ho scritto più volte, in inglese ovviamente, al team di Facebook, ottenendo sempre le stesse frasi di risposta...ha violato i termini e le condizioni, bla bla bla, il suo account è permanentemente disattivato, senza possibilità di riattivazione.

Ho chiesto spiegazioni di quale norma avrei infranto, e le risposte sono sempre uguali, "non possiamo dirglielo".

Ma dico io, che razza di Social Network è FB se, senza alcun motivo e senza nessuna avvertenza, decidono di disabilitare un account, una fetta di vita di qualcuno!?

Oggi ho deciso che non lascio morire la cosa qui ed ho deciso d'intraprendere una battaglia personale e legale contro il network.

Scriverò a giornali e televisioni, con le quali, per sfortuna di FB, ci lavoro!

E' assurdo, tutto è assurdo. Sappiamo benissimo che potrei attivare un altro account e riprendere tutto come prima, ma proprio non mi va giù, è diventata una questione di principio contro questi signori che pensano di trattare la vita altrui come fosse la loro!

Se ha consigli o mi può indirizzare verso qualcuno gliene sarei grato.

Sinceramente
Lettera Firmata


Il problema esposto è davvero diffuso: oltre al fatto che Facebook non rende semplicissimo contattarlo per problemi di login (esiste in realtà la casella email disabled@facebook.com, ma spesso e volentieri rispondono dopo molti giorni con un tristissimo copia-incolla di qualche pagina di regolamento), è altresì vero che nessuno si degna di giustificare esplicitamente eventuali blocchi parziali o disattivazioni degli account.
Se anche voi vi trovate nella condizione di cui sopra, provate a scrivere agli indirizzi segnalati in questo post (anche a tutti, nella speranza che almeno un operatore del gruppo di supporto di Facebook risponda o risolva il problema).

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