giovedì 29 aprile 2010

Gli USA contro Facebook e la privacy

I dati personali degli utenti che effettuano il login a Facebook potranno essere accessibili a terzi a meno che l'utente non impedisca esplicitamente ciò modificando le impostazioni predefinite della privacy. E' quanto annunciato dal gigante dei social network negli ultimi giorni, ma non a tutti è andata giù la notizia: 3 senatori democratici americani hanno formalmente chiesto a Facebook di cambiare tali regole, paragonando i social network al selvaggio West. Non è infatti sufficiente prevedere una impostazione per limitare tale circolazione di dati, visto che la stragrande maggioranza dei 400 milioni di iscritti lascerà tutto a default. Facebook d'altra parte si difende affermando che tali nuove regole sono state volute per creare quanta più interattività tra gli utenti e gli altri siti... Sarà, ma a noi della redazione non ha proprio convinto tale giustificazione!

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