lunedì 26 aprile 2010

Cernobyl, 24esimo anniversario e ritorno al nucleare in Italia

Il 26 aprile di 24 anni fa a Cernobyl, una piccola cittadina dell'Ucraina a confine con la Bielorussia, è avvenuto il più grave incidente nucleare che la storia dell'uomo ricordi (l'unico di livello 7), quando il reattore 4 esplose a seguito di un irresponsabile "test di sicurezza". In quella occasione furono volutamente bypassate tutte le regole di sicurezza nonchè del buon senso e fu portato il nocciolo ad un aumento incontrollato della temperatura (e potenza generata) il che portò prima alla rottura delle tubazioni di raffreddamento, quindi ad una successiva esplosione che scoperchiò il reattore. La nube di materiali radioattivi fuoriuscita ricadde in ampie aree attorno alla centrale e costrinse 336.000 persone ad essere immediatamente evacuate e mezza Europa (anche l'Italia) subì le contaminazioni radioattive provenienti da Cernobyl. La conta dei morti per leucemie ed altri tumori è invece incerta in quanto spalmata in lunghi periodi di tempo, ma si calcola che in 70 anni potrebbe portare fino a 6 milioni di decessi (dichiarazioni GreenPeace, in contrasto con le ricerche a livello europeo che parlano di 30/60.000 unità).
In Italia il governo Berlusconi ha intenzione di tornare al nucleare con la costruzione di almeno 4 nuovi impianti a tecnologia EPR, quindi di nuova concezione (molto costosi) che limiterebbero al minimo i rischi di incidente nonchè la produzione di scorie: ma allora perchè non investire tutti quei soldi nelle fonti rinnovabili? Il popolo di Facebook cosa ne pensa? Sareste contenti di avere a pochi km da casa, come nella mappa, un bellissimo impianto nucleare di ultima generazione? Lasciate un commento, se volete potete inserire il banner contro il nucleare (lo trovate qui). Grazie!

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'