martedì 23 marzo 2010

La Sindone è su Facebook

Dal 10 Aprile 2010 fino al 23 maggio, presso il Duomo di Torino, avverrà l'ostensione della Sindone, il telo di lino che ha avvolto, secondo la tradizione, il corpo di Gesu a seguito della sua crocefissione. Per l'occasione, oltre all'emissione di un francobollo celebrativo ed ai tanti siti specializzati sulla sua controversa storia (le ultime ricerche parlano di una specie di primordiale fotografia e la fanno risalire al XIII secolo, mentre altri ipotizzano un coinvolgimento addirittura di Leonardo Da Vinci nella creazione della reliquia, per non parlare del ritrovamento di un autentico telo sindonico del primo secolo d.C. che presenta caratteristiche assai diverse per quanto riguarda il tipo di tessuto e la trama), è stato aperto su Facebook Italia una fan page che conta già 852 iscritti ed è raggiungibile all'indirizzo: facebook.com/pages/Torino-Italy/Qui-Sindone-2010/341884667293. Se volete maggiori informazioni sull'ostensione di Torino, potete visitare il sito ufficale: sindone.org/santa_sindone/00023930_Santa_Sindone.html.

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Per saperne di più:
  1. www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2966, la Sindone è una sorta di fotografia medievale?
  2. www.christianismus.it/modules.php?name=News&file=print&sid=159, studi sulle scritte e simboli impressi sulla Sindone
  3. www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4552, la firma del funzionario addetto alla sepoltura del Nazareno
  4. www.unknown.it/ipotesi/sudario_oviedo/, il sudario di Oviedo
  5. informatisubito.myblog.it/archive/2009/07/03/cosi-leonardo-creo-la-sindone.html sulla pirografia e la riproduzione della Sindone di Irene
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Aggiornamento del 4 febbraio 2011: a seguito di una segnalazione giuntaci per email, pubblichiamo parte dell'intervista a Luigi Garlaschelli, il chimico che è riuscito a replicare fedelmente la sindone demolendo, di fatto, il dogma che vorrebbe il telo sindonico come risalente al primo secolo d.C. ed irriproducibile con mezzi umani. "I sindonologi autenticisti hanno riconosciuto che la mia riproduzione è la migliore mai eseguita... ma ovviamente non è abbastanza bella, non è abbastanza perfetta a livello microscopico, etc. Dunque si ritengono soddisfatti di questo, senza comprendere che un'identità assoluta non è mai ottenibile, qualunque riproduzione di qualunque oggetto si voglia considerare.
La Chiesa ha ufficialmente considerato la Sindone un'icona, cioè un’immagine fatta da un artista, per alcuni secoli. Poi, grazie alla crescente devozione, il ricordo delle poco nobili origini della Sindone nel Trecento si è perso, e alla fine dell’Ottocento è nata la moderna sindonologia, che spera di autenticare la Sindone 'con gli strumenti della scienza'. Ora la Chiesa ufficialmente non prende posizione circa l’autenticità e in teoria lascia che siano gli scienziati a discuterne, benché la sua posizione sia per lo meno equivoca, visto che la sostiene nei fatti e dando voce solo agli autenticisti. Perché poi si difenda ciò che (per me) è indifendibile, è un altro problema. Evidentemente, per un cattolico l’idea che la Sindone possa davvero essere il telo funebre di Cristo è irresistibile. Bisognerebbe chiedersi perché non è così per i protestanti, i Valdesi, e altri Cristiani."
Per leggere l'intervista completa, ecco il link: www.cronachelaiche.it/2011/01/intervista-a-luigi-garlaschelli-luomo-che-replico-la-sindone/

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