martedì 3 novembre 2009

Crocefisso nelle scuole italiane, Facebook contro Strasburgo

La Corte Europea di Strasburgo ha bocciato la presenza del simbolo del cattolicesimo, il crocefisso, nelle classi delle scuole italiane. Su Facebook intanto fioccano letteralmente le adesioni al gruppo "SI al crocifisso nelle scuole" che vedeva già dalla mattina oltre 14.000 iscritti. Con meno seguito il gruppo "Tu stacchi il crocefisso dal muro? Io ti stacco le mani" che raggiunge i 9.000 fan. Entrambi rivendicano a gran voce la tradizione cattolica ed i valori che quel simbolo rappresenta. Non mancano però commenti che incitano alla violenza e che questo blog non pubblica: fortunatamente già c'è chi invita tutti a moderare il linguaggio e ad intraprendere solo azioni pacifiche o usare al massimo l'ironia (perchè non togliere la croce sulla bandiera finlandese?).
E voi, lettori, cosa ne pensate? A breve un sondaggio su questo blog...

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Update dell'8 novembre 2009 - Risultati del sondaggione sui crocefissi nelle scuole italiane...

Voti totali 260, così ripartiti:
  1. Favorevole, lasciateli dove sono - 221 (85%)
  2. Contrario, toglieteli subito - 28 (10%)
  3. Sono Indifferente - 11 (4%)

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Radio Popolare, dopo l'incursione i messaggi su Facebook

La pagina di Facebook di Radio Popolare, l'emittente presa di mira da parte dei militanti del circolo "Cuore Nero" di estrema destra ("Un fascio non ha prezzo, per il resto c'è Radio Popolare" recitava lo striscione appeso all'esterno della sede di Milano), continua a registrare centinaia di accessi e messaggi di solidarietà da parte degli internauti contro l'odio e la violenza. La miccia che aveva fatto scatenare la rappresaglia di Cuore Nero era stato il messaggio: "Causa sgombero Casa Pound sono in vendita fasci di merda". La risposta dei militanti di estrema destra, purtroppo, non si e' fatta attendere.

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