lunedì 26 ottobre 2009

Marrazzo da scandalo, su Facebook Italia esplode un nuovo caso hot

Dopo Berlusconi e le squillo, su Facebook Italia esplode il caso-Marrazzo con l'ex presidente della Regione Lazio ripreso durante una irruzione dei Carabinieri: video regolarmente finito su YouTube che vedeva Piero Marrazzo in compagnia di trans e cocaina. La sospensione non si è fatta attendere, così come non si sono fatti attendere i gruppi creati a tempo di record su Facebook pieni di commenti non proprio "politically correct" (per usare un eufemismo).
Si va dai classici "Vergogna" e "Dimettiti" ai suggerimenti "Marrazzo vai con Berlusconi a mig**tte" passando per gli sfottò "Meglio un governo di Destra trombatore che un governo di Sinistra culattone" o "Se i figli di Silvio dovevano vergognarsi, le figlie di Marrazzo che dovrebbero fare?"... Insomma, il web non ha gradito l'ennesimo scandalo a luci rosse della politica italiana. Almeno in questo, la par condicio ha funzionato bene!

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Update del 3 novembre 2009 - Risultati del sondaggione su Marrazzo e Berlusconi

Sesso e scandali in politica...

Voti totali 278, così ripartiti:
  1. Meglio Berlusconi - 128 (46%)
  2. Nessuno dei due - 99 (35%)
  3. Meglio Marrazzo - 51 (18%)


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MySpace si arrende a Facebook e punta tutto sulla musica online

Owen Van Natta, ex dirigente del social network in blu e nuovo AD di MySpace, dichiara, senza mezzi termini, la sconfitta rispetto a Facebook per diventare il più grande sito di social networking del web 2.0: l'obiettivo per MySpace diventa ora la musica online. La società infatti si sta muovendo per consentire ai propri utenti di acquistare le canzoni direttamente dalle sue pagine per mezzo di un accordo con Apple ed iTunes. Il network ha inoltre integrato l'applicazione iLike e lanciato l'applicazione Dashboard pensata per i gruppi.

La strategia sembra chiara: dopo aver perso buona parte della "torta" di utenze sociali (è passata in un anno dal 66% ad appena il 30% del mercato), l'AD di MySpace Van Natta ha puntato tutto sul taglio dei costi, sullo snellimento del servizio e sulla musica online. Staremo a vedere se riuscirà a recuperare terreno e capitali o sarà l'ennesima vittima di Facebook, il nuovo colosso dei social network.

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