lunedì 19 ottobre 2009

In ospedale dopo molestie a 2 ragazze: "Su Facebook non ero io"

In crescita le denunce per molestie sessuali sui social network, Twitter e Facebook in testa. L'ultimo fatto di cronaca ci racconta di un giovane 23enne di Molassana che si è rivolto ai carabinieri e alla polizia postale per risalire all'identità di chi ha costruito sul social network Facebook il suo falso profilo con tanto di nome, cognome e foto personali e l'ha utilizzato per molestare 2 ragazze di Marassi, con tanto di inviti per incontri a tutto sesso. I fidanzati di queste avrebbero cercato (e trovato, purtoppo per lui) il giovane nei giardini pubblici e l'avrebbero assalito e pestato: il ragazzo, ignaro di tutto, dovrà farsi 5 giorni di ospedale.

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Truffe su Facebook, indagato Casanova-Lupin

Contattava le sue vittime in modo seriale e sistematico su Facebook e su altri siti di incontri online presentandosi come proprietario di catene di negozi di abbigliamento nel nord ovest o come dirigente commerciale di noti marchi: così Roberto Giuseppe Martino, 41 anni, torinese, è sotto indagini dalla Procura di Torino a seguito delle denunce pervenute da alcune donne.

Tutte carine, con un lavoro stabile e ben retribuito e pronte ad accoglierlo in casa propria. Carla, Antonella, Francesca, Anna, Simona, Katia, solo per citarne alcune: tutte con la stessa brutta esperienza alle spalle, fatta di bugie, amori eterni giurati e... Soldi spariti. Dai 20 ai 250 mila euro spillati ad impiegate, commercianti, bancarie, bariste e cameriere, con il forte sospetto che parte del bottino sia custodito da complici dell'uomo o sia stato versato in banche estere.

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