martedì 4 agosto 2009

Sarkozy fan di Facebook, Obama ha fatto scuola

"Sto bene": i suoi amici di Facebook prima di tutto. Subito dopo essere stato dimesso dall'ospedale, il presidente Nicolas Sarkozy, prima ancora d'informare i francesi sulle sue condizioni di salute attraverso la televisione, si era rivolto ai suoi amici attraverso il noto social network. Sempre su Facebook aveva commentato la sua recente visita al Tour de France e tra gli ultimi post figurano anche quello dell'incontro all'Eliseo con Woody Allen accompagnato da un video e quello sul film-documentario 'Home' di Yann Arthus-Bertrand che aveva potuto vedere in anteprima. Sarkozy, che fino a qualche mese fa si era sempre mostrato reticente all'uso delle nuove tecnologie - non ha un Iphone e neppure il computer sul tavolo dell'ufficio - è ora un fan di Facebook. Tanto che, secondo il quotidiano Le Parisien, starebbe pensando di iscriversi anche a Twitter.

Dallo scorso 28 aprile, il presidente ha pubblicato sulla sua bacheca di Facebook un'ottantina di messaggi, ha 139.610 sostenitori (nell'ultima settimana se ne sono aggiunti ben diecimila) avrebbe anche optato per modificare il suo profilo troppo istituzionale - foto ufficiale in giacca e cravatta e tricolore sullo sfondo - con uno più 'casual', intimo e dinamico. La nuova immagine di Sarkò su Facebook, affidata ad un equipe di tre giovani specialisti del web, Nicolas Princen (25 anni), Vincent Ducrey (31) e Severin Naudet (33), mostra un Sarkozy sorridente e abbronzato in camicia bianca slacciata sul collo, e aggiunge informazioni personali su interessi e hobbies - il suo libro preferito è 'Il rosso e il nero' di Stendhal - oltre a video che lo ritraggono in atteggiamenti affettuosi con la moglie Carla Bruni o in compagnia dei suoi cani. "Aggiorno il mio profilo con le mie ultime letture: 'Pietro e Giovanni' di Guy de Maupassant e 'La lepre della Patagonia'' di Claude Lanzmann. Ho anche visto l'indimenticabile film di Charlie Chaplin 'Luci della ribalta'" si legge sulla bacheca. "I politici hanno capito i vantaggi di questo dialogo tramite internet", ha spiegato Damien Vincent, responsabile di Facebook France. Come il presidente americano Barack Obama (con 6.512.360 sostenitori) anche Sarkozy ha pensato di fare di Facebook uno dei pilastri della sua comunicazione.

Del resto, Mark Zuckerberg, creatore di Facebook, aveva dato proprio a loro due la palma mondiale dei politici che meglio utilizzano il network per mobilitare i sostenitori. "Il messaggio sulla sua salute in esclusiva su Facebook era una novità - hanno commentato dall'Eliseo -. E ci saranno altre occasioni". Anche il sito ufficiale dell'Eliseo, considerato troppo statico, cambierà look entro la fine dell'anno per diventare più interattivo. Secondo il settimanale L'Express, Carlà avrà avrà presto il suo sito, Carla.fr, dedicato alla sua fondazione per la cultura e l'educazione.

[fonte: ansa.it]

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie!

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'