martedì 14 luglio 2009

Arriva in Italia Poken il primo gadget 2.0

Dopo Olanda e Germania arriva sul mercato italiano Poken il primo gadget 2.0 che il concetto di visit-card e di social networking. Per il suo concept innovativo, il 9 luglio a Londra, Poken è stato premiato al The Europas – The TechCrunch Europe Awards 2009 per la categoria Best European/ Real World Gadget (EMEA).

Il Poken, made in Switzerland, è un simpatico device con aspetto da mostriciattolo/pupazzetto con sensore Rfid integrato che permette, all’incontro con un altro Poken, di scambiarsi automaticamente i dati. Vari sono i modelli attualmente in circolazione sul mercato: Ninja, Geisha, Panda, Drago, Tigrotto/a, Scimmietta, Ape, Volpe, Franky(enstein), Diavoletto, Alieno, Fantasma, Vampiro, Rapper, Rockstar, Voodoo, Mad K e ultimo arrivato Baby (lattante) che esteticamente si presentano come una simpatica penna USB da legare al portachiavi, al cellulare, alla cinta dei pantaloni, al porta badge, allo zainetto e ovunque la fantasia suggerisca.

La particolarità, nonché funzione principale del gadget, è quella di essere un archivio elettronico dei biglietti da visita. In una modalità al passo con i tempi dell’innovazione digitale e rientrando perfettamente nell’idea di un’economia sociale e di networking, si mostra come perfetta social card da tenere a portata di mano oltre che il più dinamico oggetto da portare con sé, nel taschino, in qualsiasi occasione pubblica o privata: feste, convegni ed eventi.

Rispettoso dell’Ambiente, permette di evitare lo spreco di carta, di inchiostro e plastificazione che di solito si impiega per la realizzazione dei bigliettini da visita. Il materiale plastico del Poken è oltretutto riciclabile, così come il materiale elettronico e la batteria contenuti in esso, in pratica un gadget ecologico ad Impatto Ambientale Zero.

Il cuore del Poken è costituito dal social network e può essere usato con Facebook, MySpace, Orkut, Xing, LinkedIn etc… e con i servizi di messaggistica istantanea (MSN Messenger, Skype, Google Talk e molti altri ancora).

Usarlo è semplice. Non è necessario ricreare il proprio account sull’ennesima nuova piattaforma sociale ma registrarsi sul sito DoYouPoken.com affinché i propri amici e colleghi possano essere aggiornati sulle modalità per rimanere in contatto. La registrazione avviene tramite email e, a seguito di una password, si potrà, in pochi secondi, riversare i dati raccolti live ed ottenere l’aggiornamento automatico della propria rubrica, oltre che aggiungere tutti gli account, in proprio possesso, che verranno associati al POKEN con un numero di serie identificativo.

Il Poken ha anche un sito tutto italiano Poken-it.com a cura di Elena Franco (http://www.delymyth.net) dove è possibile consultare le news che riguardano il prodotto sul territorio italiano, i punti vendita, nonché la vetrina per poterli acquistare direttamente on line.

[fonte: lastampa.it]

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L’analisi accurata del quindicenne inglese mostra le abitudini dei coetanei in modo dettagliato e assolutamente realistico, oltre a spaziare dalla radio “preferiscono quelle libere, magari online, ma sempre con poca pubblicità”, alla rete “assolutamente dilagante il fenomeno Facebook”, dalla tv,“i ragazzi al massimo guardano le partite di calcio due volte alla settimana.”, ai giornali “nessun teenager che conosco li legge abitualmente. La stampa gratuita sì, ma solo formato tabloid perché più comoda da sfogliare”.
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