venerdì 3 luglio 2009

Contro "l'utilizzatore finale": la protesta del gentil sesso

Una manifestazione divertente e nello stesso tempo amara quella che si è tenuta presso le Colonne di San Lorenzo a Milano intitolata “Utilizzatore finale torna a questo utensile”. L'iconografia lascia pochi dubbi: sui cartelloni ci sono dipinte delle seghe da falegname. Un gruppo di donne riunitesi attorno ad un idea lanciata sul social network Facebook per fare sentire forte e chiara la propria indignazione contro le dichiarazioni dell’avvocato del premier Niccolò Ghedini che, in merito alle vicende di Bari e delle dichiarazioni della escort Patrizia D’Addario, aveva dichiarato: “Ancorché fossero vere le dichiarazioni della D’Addario, e vere non sono, il premier sarebbe l’utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile”.

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Real Madrid ingordo, su Facebook Italia scoppia la protesta

La lista della spesa del Real Madrid, dopo i 209 milioni investiti in Kakà, Cristiano Ronaldo, Karim Benzema e Raul Albiol, non è chiusa: il Real ha ancora bisogno ancora di "tre o quattro" nuovi giocatori, così su Facebook si scatena la protesta contro le spese folli fatte da Florentino Perez che, di fatto, toglie possibilità alle squadre italiane di acquistare i campioni.

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Ecco Facebook per l’iPhone 3.0 senza notifiche push

Ecco le novità dell'applicazione Facebook per iPhone 3.0:

  • Nuovi feed delle notizie
  • Pulsante Mi piace - Like
  • Pagine
  • Eventi
  • Note
  • Creare un nuovo album di foto
  • Caricare foto su album esistenti
  • Zoom sulle fotografie
  • Tag delle foto
  • Nuova schermata iniziale
  • Possibilità di aggiungere le pagine e i profili preferiti alla schermata iniziale
  • Notifiche migliori (linkano ai commenti per permettere di rispondere)
  • Chiamata o invio testo agli amici più veloce direttamente dal pagina Amici
  • I messaggi che state scrivendo verranno ripristinati se vi disconnettete o venite interrotti da una telefonata.

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Le social-mamme online, ecco i dati

Le mamme costituiscono da sempre un target estremamente interessante per le aziende: una folta schiera di donne “influenti” che, gestendo spesso il bilancio familiare, sono i principali soggetti decisionali per quanto riguarda gli acquisti del nucleo familiare.

Nielsen Online ha realizzato un’analisi sul rapporto tra le mamme statunitensi e il consumo di internet. L'indagine ha analizzato in particolare il tipo di consumo del web delle cosiddette "super-mamme": donne tra i 25 e i 54 anni, con almeno un figlio e attive utilizzatrici del web che, negli Usa, sono pari al 19% della popolazione attiva online.

L'analisi evidenzia differenze tra giovani madri e madri più mature; le signore con più esperienza, di età compresa tra 40 e 50 anni, sono orientate principalmente all'acquisto online, guidate dal risparmio e dalle promozioni con l’obiettivo di far quadrare il bilancio familiare, ma sono anche in rapida crescita nei social network, Facebook in testa. Le madri più giovani, con un'età compresa tra i 25 e i 34 anni, sono principalmente visitatrici di blog e social network, dove da neo-mamme cercano consigli e pareri sulla maternità - dalla scelta del pediatra alle richieste di aiuto poste ad altre mamme magari nel cuore della notte - e dove pubblicano esperienze e fotografie.

La ricerca identifica in particolare 6 profili di "super-mamme" sulla base dei blog da loro tenuti: le Queen bees (ovvero, le api regine) scrivono di famiglia e gestione familiare; le Savvy spender (le consumatrici oculate) scrivono di offerte, promozioni, opportunità di risparmio; le Mom approved (ovvero la categoria “approvato dalla mamma”), sono mamme che provano prodotti e servizi e condividono le opinioni; le Mamastes sono quelle donne che scrivono di viaggi, di spiritualità ed ecologia; le Tech moms (come ispira la definizione sono le mamme tecnologiche), ovviamente, appassionate di tecnologia; infine, le Ceo moms (le classiche mamme in carriera), coniugano le responsabilità lavorative con quelle familiari.

E in Italia, quante sono le “super-mamme”?
Le mamme online sono sempre di più, anche in Italia: nel mese di maggio 2009 hanno raggiunto quota 2 milioni, l’11% dei popolazione attiva in internet, il 24% di tutte le donne online.

ll loro comportamento è in linea con quello della media dei navigatori per quanto riguarda i siti più visitati, che anche per loro sono Google, MSN e Facebook.

I siti più visitati dalle “super-mamme” in Italia



Utenti Unici (000)
Copertura target
"Super-mamme" (%)


Google
1,695
85.42%


MSN/Windows Live
1,273
64.16%


Facebook
1,015

51.14%



Virgilio
944

47.59%



Yahoo!
833
41.97%


YouTube
821

41.39%



Libero
797

40.17%



eBay
713

35.91%



Wikipedia
684

34.46%



Blogger
568

28.64%


Fonte: Audiweb powered by Nielsen Online, accessi da casa e ufficio, Maggio 2009

Le mamme online si dimostrano utenti evoluti di internet, al passo con i tempi: ben la metà frequenta Facebook e un terzo visita Blogger, il 4% in più rispetto alla media dei navigatori. Attive scrittrici e lettrici, dunque, con tanta voglia di condividere esperienze ed emozioni.

Più interessante è l'analisi dei siti su cui la concentrazione di mamme è molto superiore alla media. Se infatti le cosiddette “super-mamme” rappresentano in generale l’11% dei navigatori che si collegano da casa, per alcuni siti la loro presenza è decisamente maggiore.

I siti con la maggiore concentrazione di “super-mamme” in Italia



% di "Super-mamme" sugli utenti unici totali
Indice di concentrazione


Disney Online
20.8%
187


Medicitalia.it
19.3%
173


Gioco.it
18.4%

165



Donna Moderna
17.3%

154



Ministero Istruzione Università e Ricerca
17.0%
152


Mondolibri
16.4%

147



Leonardo Donne
16.2%

145



DonnaD
16.1%

144



Pianetadonna.it
15.7%

141



BuyVip
15.0%

135



alfemminile.com
14.9%

133



Comuni Italiani
14.9%

133



Ciao!
14.6%

131



Studenti.it
14.7%

131



Expedia
13.7%

122


Fonte: Audiweb powered by Nielsen Online, accessi da casa e ufficio, Maggio 2009

Note: sono inclusi solo i siti con un’audience superiore a 140 mila utenti in target.
L’indice medio di concentrazione è 100

Dalla tabella si può notare una concentrazione decisamente superiore a quella media nei siti dedicati alle donne, come Donna Moderna, Leonardo Donne, DonnaD, Pianetadonna.it, Alfemminile, che sono delle vere e proprie community di donne online, con forum molto frequentati. Alta presenza anche su siti dedicati al gioco (Disney Online, Gioco.it), allo studio e all’istruzione dei ragazzi (Ministero Istruzione, Mondolibri, Studenti.it) e ad altre informazioni come la salute (Medicitalia.it) e i viaggi (Expedia). Sebbene non sia ai livelli degli Stati Uniti, anche in Italia c’è una predisposizione delle mamme per lo shopping online (o almeno per la ricerca di informazioni per gli acquisti) con 3 siti tra i primi 15: Ciao!, BuyVip ed Expedia.

[fonte: mag-news.it]

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Facebook più libero per sfidare Twitter

Facebook fa sapere, direttamente dalle pagine del suo blog ufficiale, che offrirà ai suoi utenti un maggiore controllo sulle informazioni personali on-line. Viene soprattutto sottolineata la semplificazione delle diverse opzioni, inerenti appunto alle informazioni personali dei fruitori, che potranno scegliere quali contenuti condividere e potendo selezionare l’accesso al proprio profilo discriminando tra gli amici, una parte di loro, ex compagni di scuola e colleghi di ufficio.

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