martedì 16 giugno 2009

Amanda Knox protagonista su Facebook

Le vite e le storie che orbitano attorno al Delitto di Perugia sbarcano sul web 2.0 e su Facebook. Oltre alla stampa, che dal 2 novembre del 2007 tiene sotto i riflettori i protagonisti dell'omicidio Kercher, ogni altro mezzo di comunicazione è buono per offrire approfondimenti e nuove ipotesi, soprattutto riguardanti Amanda Knox. Nella piazza virtuale di Facebook, ad esempio, sono nati 37 gruppi ed alcuni account personali in cui nessuno risparmia commenti e opinioni sulla protagonista, la studentessa americana imputata di delitto e violenza sessuale della coinquilina Meredith Kercher. L'omicidio diventa, quindi, materia da appassionati del web che si propongono con gli scontati di "Free Amanda" o gli ironici di "Quelli che ci proverebbero con Amanda Knox". L'account "Free Amanda e Raffaele Sollecito" ha con 455 iscritti ed aperto a chi sostiene che i due sono innocenti. Ne è amministratore il fidanzato americano della Knox, David Johnsrud, che è anche volato in Italia per starle accanto.

Oltre alla Rete Amanda ha attratto a sè anche l'attenzione di un esperto di legal-thriller John Grisham. L'autore di Il Ricatto ha dichiarato che potrebbe scrivere un giallo sul giallo di Perugia, sul delitto di Meredith e sulla studentessa americana Amanda Knox. Mi piacerebbe scrivere un libro su questa vicenda, la reputo innocente e non credo proprio sia stata lei - aggiunge lo scrittore - in America il caso-Knox è molto seguito, sarebbe bello ambientare un libro in Italia e paragonare i sistemi giudiziari americano ed italiano.

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