martedì 7 aprile 2009

Il popolo di Facebook si spacca su Giuliani

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Su Facebook, solidarietà per le vittime di L'Aquila

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Tragedia senza fine in Abruzzo: oltre 150 le vittime, 100 mila sfollati

10.51 Napolitano: colpito dalla tragedia - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente colpito dalle tragiche notizie relative al terremoto che ha colpito l'Abruzzo e le cui conseguenze sono ancora in via di doloroso accertamento, ha espresso al Presidente della Regione, al Sindaco de L'Aquila e alle altre autorità locali i suoi sentimenti di vicinanza e solidarietà. Il presidente Napolitano, riporta una nota del Quirinale, si mantiene in stretto contatto con il sottosegretario Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, che coordina tutte le azioni di soccorso e di assistenza volte a fronteggiare l'emergenza.

10.50 Manganelli: lasciare libere le strade per i soccorsi - "Non intasare le strade che saranno da questo momento sede di carovane di soccorsi è un appello che va tenuto in particolare considerazione al quale sento di associarmi". Lo ha detto a SkyTg24 il capo della Polizia, Antonio Manganelli. "Noi stiamo facendo la nostra parte per quanto riguarda la mobilità. In questi casi è comprensibile la voglia di esserci soprattutto per chi ritiene ci possano essere parenti in difficoltà però è importante in questo momento lasciare libero transito agli esperti".

10.48 Il papa: prego per le vittime e in particolare per i bambini - Il papa esprime "viva partecipazione al dolore delle care popolazioni" colpite dal terremoto di stanotte, prega "per le vittime e in particolare per i bambini" e incoraggia sia i superstiti che "quanti in vario modo si prodigano" nei soccorsi. Benedetto XVI lo afferma in un telegramma all'arcivescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari.

10.43 Partita una colonna dei vigili del fuoco dalle Marche - Della colonna regionale dei vigili del fuoco delle Marche partita per le zone terremotate dell'Abruzzo fanno parte 40 automezzi e 60 pompieri, per metà della provincia di Ancona. Lo ha riferito il Comando marchigiano del corpo. I mezzi - i primi partiti alle 6, la seconda parte alle 6:40 - sono adibiti ai soccorsi in aree terremotate e, in particolare su macerie. Ci sono escavatori e altri mezzi dotati di telecamere per la visione fra i detriti e di sistemi di rilevamento della presenza di persone sotto le strutture crollate.

10.40 Estratto il corpo di uno studente dalle macerie - Il cadavere di un giovane studente di cui non si conoscono al momento le generalità è stato estratto dalle macerie di una delle due palazzine di via San'Andrea. Al momento si scava per cercare ancora di recuperare altre nove persone intrappolate dalle macerie. Sul posto sono arrivati anche i genitori degli studenti che sarebbero intrappolati tra le macerie di questi appartamenti.

10.35 Studente in lacrime davanti al suo alloggio - "Ho dormito fuori e questo mi ha salvato ma adesso spero tanto che tirino fuori i miei compagni vivi". E' la drammatica testimonianza di Valerio, studente universitario di Tagliacozzo (L'Aquila), che assiste con gli occhi bagnati di lacrime al lavoro di una ruspa caterpillar che sposta interi blocchi della palazzina di quattro piani in via Rossi, dove i suoi cinque compagni di appartamento vivevano al secondo piano.

10.30 Disperso anche uno studente greco - Uno studente greco è dato per disperso in seguito al violento terremoto all'Aquila, secondo quanto ha annunciato il viceministro degli Esteri, Theodoros Kassimis, precisando che si tratta del fratello di una ragazza greca rimasta ferita e ricoverata in ospedale. Secondo la tv statale greca in una corrispondenza dall' Aquila, lo studente sarebbe stato localizzato sotto le macerie di un edificio, sarebbe vivo e in contatto con i soccorritori.

10.20 Tribunale evacuato ad Avezzano - Tribunale evacuato perché inagibile ad Avezzano (L'Aquila). Tutti i dipendenti sono ora fuori il palazzo. Il sindaco Antonio Floris intanto ha disposto la chiusura di tutti gli uffici pubblici in città.

10.15 Manganelli: operiamo con tempestività - "L'impegno delle strutture del Viminale è massimo nei soccorsi e nei controlli nelle zone colpite dal terremoto". Lo ha detto il capo della Polizia, Antonio Manganelli a Sky Tg24. "Stiamo operando - ha detto Manganelli - con la serenità la cura e la tempestività che la situazione impone". "I Vigili del fuoco e gli uomini della polizia sono impegnati nei controlli stradali ma anche delle case ormai disabitate", si vuole così evitare ogni tipo di problema legato all'abbandono dei beni.

10.10 Galan: rispondere alle urgenze - "Nessun commento di fronte ad una così immane tragedia. Ciò che conta è rispondere in modo adeguato e generoso alle urgenze poste dal terremoto": lo ha detto il presidente del Veneto, Giancarlo Galan, in merito al terremoto che ha compito nella notte l'Abruzzo. "Di fronte alle immagini dell'immane tragedia causata dal terremoto - ha aggiunto Galan - qualsiasi commento mi appare fuori luogo. Il Veneto ha allertato, fin dalle prime ore del mattino, tutta la sua rete di Protezione civile e di volontariato e si è messo, come sempre, a disposizione di chi ha il compito e la responsabilità di organizzare e dirigere i soccorsi".

10.07 Distacchi d'intonaco e crepe nell'Ascolano - Tanta paura fra la gente, ma nessun danno di rilievo nelle province marchigiane di Ascoli Piceno e Macerata - le più vicine all'Abruzzo - per lo sciame sismico che ha provocato crolli e devastazioni all'Aquila, a poco più di 100 chilometri di distanza dal confine con le Marche. Tantissime le chiamate giunte ai centralini dei vigili del fuoco, che insieme agli uffici tecnici dei Comuni stanno smaltendo alcune decine di verifiche statiche. Le più numerose nel centro di Ascoli Piceno, come nella Chiesa di Santa Maria della Carità (conosciuta come 'La scopa'), dove sono segnalate fessurazioni e distacchi di intonaco all'altezza della volta. Altre richieste di sopralluogo riguardano edifici delle località del circondario - Folignano, Castel di Lama - ma anche di Porto Recanati, Castel Sant'Angelo sul Nera e Gualdo, nel Maceratese.

10.02 A Tempera estratti almeno sei morti - Sono almeno sei i morti estratti dalle macerie nella frazione di Tempera, a sette chilometri dall'Aquila: lo ha detto all'Ansa uno dei soccorritori, Fabiano Ettorre, un volontario della protezione civile. Secondo Ettorre ed altri soccorritori, però, sotto le macerie ci sono ancora dei corpi e si continua ancora a scavare. La gente del posto è da subito dopo il terremoto delle 3.30 che si è messa a cercare tra le macerie: almeno cinque le persone da loro estratte ancora vive.

09.59 Terremoto simile a quello del '97 in Umbria - Hanno toccato magnitudo simili alle scosse di terremoto più forti che colpirono l'Umbria alla fine del settembre 1997, quelle della notte scorsa in Abruzzo: lo si apprende dall'osservatorio Bina di Perugia, "solo che in questo caso - spiega il geologo Michele Arcaleni - il movimento tellurico era a soli cinque chilometri dalla superficie terrestre, più superficiale del sisma umbro". Lo stesso osservatorio Bina - riferisce ancora Arcaleni - aveva registrato nelle settimane scorse, e fino a ieri, le scosse nell'aquilano che avevano preceduto quella disastrosa delle 3,32 della notte scorsa, in particolare ieri ce n'erano state due, la prima di magnitudo 3.9 e la seconda 3.5. "Ora continuiamo a registrare scosse di assestamento anche rilevanti", rende noto il geologo perugino, che parla dell' Umbria "lontana dall'epicentro di questo sisma".

09.57 L'Aquila da film horror: in strada morti e vivi che vagano sotto shock - Centinaia di persone in strada, accampata nelle piazze, nei parcheggi dei supermercati, anche nei campi sportivi. E, purtroppo, anche morti in strada, cadaveri estratti dalle macerie dei palazzi crollati e adagiati in terra coperti da un lenzuolo. Per le strade vagano decine di giovani, vecchi e donne, molti con delle coperte sulle spalle, altri ancora in pigiama; i volti tirati, lo sguardo ancora impaurito dopo la scossa, violentissima, di questa notte.

09.51 Ospedali di Roma in allerta - Anche i grandi ospedali romani sono stati allertati per l'emergenza terremoto in Abruzzo. Unità di crisi sono state già organizzate all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e al Policlinico Gemelli. Roma infatti potrebbe accogliere, come già è avvenuto in passato, i feriti più gravi per gli interventi operatori o per i ricoveri.

09.49 Le Marche allestiranno in Abruzzo un ospedale da campo - La Protezione civile marchigiana allestirà in Abruzzo un ospedale da campo, in collaborazione con l'Ares, l'Associazione regionale emergenza sanitaria e sociale, che con i suoi medici e paramedici ha già prestato la sua opera in varie altre calamità internazionali, come lo Tsunami in Indonesia. Il materiale inviato dalle Marche comprende anche tende da campo per una tendopoli e apparecchiature per la ricerca dei dispersi fra le macerie, come telecamere e cellule fotoelettriche. In Abruzzo si è recato anche il dirigente regionale della Protezione civile Roberto Oreficini, per coadiuvare l'organizzazione dei soccorsi.

09.47 Frati di Assisi in preghiera ricordano il '97 - Frati del Sacro convento di Assisi in preghiera stamani alle 6,30 sulla tomba di San Francesco per le vittime del terremoto dell'Aquila: ad invitare i religiosi a raccogliersi in preghiera è stato il custode del convento, padre Giuseppe Piemontese. "Abbiamo avvertito chiaramente le scossa della notte scorsa - riferisce il direttore della sala stampa del convento, padre Enzo Fortunato - ed il pensiero è tornato quasi automaticamente a quel terribile 26 settembre del 1997, quando il sisma colpì l'Umbria, Assisi e la nostra basilica, con esiti drammatici. Ora siamo vicini, nella preghiera, a tutti gli abruzzesi toccati da un evento così disastroso".

09.45 Berlusconi: basta polemiche: diamo aiuto a chi ha bisogno - "Lasciamo da parte le polemiche e vediamo di dare aiuto a chi ha bisogno". CosI' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ai microfoni di Radio Uno ha replicato alle polemiche sulla prevedibilità o meno del sisma che ha colpito l'Abruzzo. "Si tratta di polemiche - afferma il premier - che ci sono ogni volta che succedono cose come queste. Purtroppo non ci sono mai state situazioni di avviso tali da poter essere certi di prevedere un terremoto".

09.44 Berlusconi: daremo l'aiuto necessario - "Il sistema di intervento è già collaudato, daremo l'aiuto necessario a tutti. Lo Stato è in campo". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi a 'Mattino 5' parlando dei terremoti che hanno colpito l'Abruzzo. Il premier fa anche un appello ai cittadini: "Chi non ha una cosa indispensabile da fare si astenga dal mettersi in viaggio". Berlusconi ricorda che il sistema stradale in Abruzzo deve essere controllato, soprattutto alcuni viadotti delle autostrade che potrebbero aver subito danni. Inoltre, è necessario lasciare libere le strade per favorire la circolazione dei mezzi di soccorso.

09.40 Nel quartiere Santa Barbara unità cinofile al lavoro - Nel quartiere Santa Barbara sono crollate, come accasciate totalmente, due piccole abitazioni. Sotto vi è sicuramente almeno una persona che non darebbe segni di vita. Sono all'opera una ruspa e soccorritori del Corpo Forestale con l'ausilio di unità cinofile. Intanto sono numerosi i palazzi con struttura in cementoarnato che risultano sventrati e da fuori si vedono gli interni.

09.39 Aiuti da Russia, Germania, Francia, Grecia, Israele e Ue - Stanno arrivando al dipartimento della protezione civile offerte di aiuti da tanti paesi per il terremoto di questa notte. Tra i paesi che hanno contattato il dipartimento ci sono Russia, Germania, Francia, Grecia, Israele ed anche l'Unione Europea. Per ora comunque, ha spiegato il dirigente della protezione civile, Agostino Miozzo, "non abbiamo bisogno di aiuti dagli altri paesi".

09.36 Franceschini annulla l'incontro con le forze dell'ordine - In relazione ai tragici avvenimenti delle ultime ore è stato annullato il previsto incontro del segretario del Pd Dario Franceschini con i rappresentanti delle forze dell'ordine, previsto oggi lunedì 6 aprile, presso la Sala delle conferenze in Piazza Montecitorio, 123 alle ore 15.30. Ne da notizia l'ufficio stampa del Pd.

09.35 L'ospedale dell'Aquila è senza acqua potabile. Non c'é stato approvvigionamento attraverso la protezione civile, il bar dell'ospedale è inutilizzabile perché crollato così come il deposito del nosocomio.

09.32 Sette studenti ancora sotto le macerie - Sono sette gli studenti ancora intrappolati sotto le macerie della casa dello studente in via XX Settembre, una palazzina di quattro piani che è inclinata su un fianco con un'ala completamente distrutta e dove vigili del fuoco e uomini della Protezione Civile stanno scavando, purtroppo solo con le mani, perché il posto è inaccessibile ai mezzi di movimento, nel tentativo di strappare alla morte qualcuno degli intrappolati.

09.30 in allestimento le prime tendopoli - Mentre si attende l'arrivo delle colonne mobili, all'Aquila, la protezione civile del Comune - che sta operando in stretto contatto con quelle regionale e nazionale - con l'aiuto di volontari sta attrezzando un'area di emergenza in Piazza D'Armi dove sta allestendo una tendopoli per dare riparo almeno a parte di quanti si sono lì radunati. Nel frattempo, numerosi mezzi del comune sono per le strade per cercare di sgomberale dalle macerie, almeno quelle meno ingombranti, in modo da fare passare i mezzi di soccorso. Vicino alla villa comunale tre villette costruite negli anni sessanta sono completamente crollate su loro stesse. In questo momento una squadra di soccorso tra carabinieri polizia e un' ambulanza aiutati dalla gente del posto stanno scavando a mani nude tra le macerie dove ci sarebbero alcune persone. Nella zona ha avuto la peggio la casa dello studente dove stanno scavando squadre di protezione civile e vigili del fuoco.

09.25 Persone in cerca dei familiari intralciano i soccorsi - Tutti gli edifici dell'Aquila hanno avuto danni dal terremoto: alcuni piccole lesioni, altri lesioni più grandi, altri ancora pareti sventrate. Sono crollate parti di chiese come un campanile della Basilica di San Bernardino, parte della chiesa di Santa Maria di Farfa e parte della facciata di Santa Maria del Suffragio. Parte del tetto della scuola elementare De Amicis è crollato e l'edificio, già dichiarato inagibile per le precedenti scosse, ha subito danni gravissimi alle strutture. Molte persone, contravvenendo ai consigli, lasciano le zone aperte per cercare amici e famigliari mettendosi in pericolo e intralciando i soccorsi.

09.20 Pochi secondi fa un'altra scossa: ancora crolli - Pochi secondi fa un'altra scossa ha fatto tremare per alcuni secondi la terra. Molte delle case già lesionate sono venute giù e anche il simbolo della città, all'ingresso dell'Aquila, a Porta Napoli, è venuto giù. Paura su un palazzo parzialmente crollato per i vigili del fuoco che erano impegnati a soccorrere alcuni feriti.

09.15 Protezione civile: 40-50mila gli sfollati - Potrebbero arrivare a 45-50mila, secondo le stime della Protezione civile, gli sfollati a l'Aquila e nei paesi vicini per i danni provocati dal terremoto che alle 3.32 di questa mattina ha coilpito il capoluogo abruzzese. Gli edifici inagibili potrebbero essere tra i 10 e i 15mila.

09.12 Una donna di 50 anni e un ragazzo estratti vivi dalle macerie - Una donna di circa 50 anni e un ragazzo sono stati estratti vivi dalle macerie di due diverse abitazioni a L'Aquila. La donna è stata recuperata in un edificio di tre piani a due passi da piazza della Repubblica, proprio accanto a quella che era la prefettura de L'Aquila che é andata completamente distrutta. Il ragazzo è invece stato estratto dalle macerie della casa dello Studente in via XX Settembre dove i soccorsi stanno ancora lavorando perché vi sarebbero ancora altre persone all'interno.

09.11 Situazione drammatica a Onna e Paganica - Una delle situazioni più drammatiche, secondo Adnkronos, sarebbe da segnalare a Onna, dove il 50% delle case è crollato, e a Paganica. Una situazione 'bruttissima' la definiscono i soccorritori giunti sul posto, che ricorda quella del terremoto dell'Umbria.

09.07 Ferrovie: verifiche in atto, operative le linee principali - Le linee ferroviarie principali sono tutte operative, mentre sono in atto gli accertamenti sulle linee regionali. E' quanto riferiscono in una nota le Ferrovie dello Stato, che, a seguito del terremoto in Abruzzo, hanno attivato il Comitato di Crisi Centrale e i centri operativi territoriali di Roma e Ancona.

09.05 Da Bologna a L'Aquila colonna mobile VVFF - Una colonna mobile dei Vigili del Fuoco di Bologna, composta da quattro mezzi e nove uomini, è partita all'alba alla volta dell'Aquila per congiungersi alle operazioni di soccorso. In mattinata partirà un'altra decina di vigili del fuoco che allestiranno un campo base nella città abruzzese. Il comando bolognese ha anche richiamato altro personale, nell'evenienza di spedire nei luoghi del terremoto altre unità di soccorso.

09.00 Berlusconi salta la visita a Mosca, va a L'Aquila

09.00 Famiglie intere sotto le macerie di un condominio - E' una corsa frenetica dei soccorritori per raggiungere ed estrarre dalle macerie numerosissime persone intrappolate sotto le palazzine sbriciolate dalla scossa sismica. La situazione più critica è quella che riguarda la zona compresa tra via XX Settembre e via Campo di Fossa. In quest' ultimo caso si registra il crollo di un condominio di cinque piani sotto il quale è molto probabile che siano intrappolate intere famiglie.

08.55 Si scava alla casa dello studente - Un universitario è stato raggiunto dai soccorsi ed è attualmente sotto assistenza sanitaria durante le operazioni di estrazione dalle macerie. Poco di fronte alla casa dello studente si cerca di raggiungere una famiglia di quattro persone intrappolata in una piccola abitazione crollata. Continuano le ricerche nella palazzina di quattro piani sbriciolata dove pochi minuti fa è stata sentita una voce che chiedeva aiuto: i soccorritori ritengono che lì sotto ci siano una giovane donna e due uomini adulti, ma escludono la presenza di bambini.

08.50 Fonti ospedaliere: le vittime sono 27 - La situazione all'ospedale dell'Aquila diventa sempre più drammatica di minuto in minuto. Ci sono intere zone dove si stanno effettuando i primi interventi che sono in reale pericolo di inagibilità, tanto che numerosi medici medicano i feriti all'aperto di fronte alla entrata principale del pronto soccorso. Questo mentre intorno regna il caos e soprattutto mentre continuano ad arrivate feriti sia con ambulanze che con auto private e di tanto in tanto sfilano barelle con i morti che vengono accompagnati al vicino obitorio.

08.44 Sotto una palazzina all'Aquila una donna urla: "Chi mi sente?" - Sono frenetici i lavori di scavo in via XX Settembre tra le maceria di una palazzina di tre piani che si è sbriciolata e quasi rasa al suolo: da sotto le macerie si è udito poco fa la richiesta di aiuto di una voce femminile che gridava "chi mi sente?". Secondo la ricostruzione dei soccorritori, che sono coordinati da Giorgio De Matteis, vicepresidente del Consiglio regionale e ex assessore regionale alla protezione Civile, sotto le macerie di questa palazzina ci sarebbero almeno due persone, delle quali forse una bambina. Poco prima da sotto le macerie era stata estratta una signora che è stata trasportata in ospedale.

08.40 Berlusconi firma lo stato d'emergenza - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato di aver firmato lo stato di emergenza in seguito al terremoto che ha colpito l'Abruzzo.

08.35 Berlusconi: tragedia senza precedenti - "E' una situazione che non ha precedenti in questi anni 2000". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi a Sky tg24.

08.30 Crollato un palazzo: sotto le macerie 15-20 persone - Un intero palazzo di quattro piani diviso in due ali è crollato in via S. Andrea all'Aquila. Secondo diversi testimoni, sotto le macerie nel palazzo ci sarebbero tra le 15 e le 20 persone. Ma conferme ufficiali non ce ne sono. Sulle macerie stanno scavando sia soccorritori che gli abitanti della zona con ogni mezzo a disposizione.

08.28 Centri commerciali e distributori presi d'assalto - Centri commerciali e stazioni di benzina vengono prese d'assalto in una L'Aquila dove il freddo e il sole in una giornata tersa stride fortemente con una tragedia che si sta delineando in tutti i suoi contorni. In via XX Settembre sembra essere passato un bombardamento, Gli uomini della protezione civile stanno lavorando anche a mani nude per cercare eventuali feriti sotto una palazzina di quattro piani che si è letteralmente sbriciolata trasformandosi in un ammasso di macerie.

08.25 Strade chiuse - Chiuse per verifiche tecniche l'A24 Roma-L'Aquila, nel tratto compreso tra Tornimparte e Assergi, in entrambe le direzioni, e l'A25 Roma-Pescara, tra Pratola e Bussi-Popoli, in direzione di Pescara, a seguito del sisma di questa mattina. Per agevolare i soccorsi è stato istituito il divieto di transito per i mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate sull'A24 tra il bivio A1/A24 e l'Aquila ovest, in direzione di Teramo e sull'A25, nel tratto compreso tra Pratola e Bussi - Popoli, in entrambe le direzioni.

08.20 Carabinieri: morti saliti a 20 - Il nuovo bilancio dei carabinieri parla di 20 vittime tra cui 5 bambini. Questa la situazione nei paesi: - L'AQUILA: 8 morti tra cui 4 bimbi. Un giovane è morto nel crollo della Casa dello studente e altri tre in abitazioni private - CASTELNUOVO: cinque - POGGIO PICENZE: uno - TORMINTARTE: uno - FOSSA: due di cui una bimba - TOTANI: uno - VILLA SANT'ANGELO: due.

08.15 I comuni più colpiti - Oltre all'Aquila, i comuni più colpiti dal sisma di questa notte sono: Roio Coggio, Massa, Paganica e Fossa, tutti in provincia dell'Aquila. Lo fanno sapere alla Protezione civile.

08.11 I medici: allestite un ospedale da campo - I dirigenti medici dell'ospedale dell'Aquila che stanno gestendo l'emergenza hanno chiesto alla protezione civile l'installazione di un ospedale da campo nella zona di piazza d'Armi. Al momento l'organizzazione dei soccorsi viene fatta per strada nello spazio antistante il pronto soccorso.

08.10 "Casa dello studente: 6 dispersi" - Una delle strade più colpite dai crolli è via XX Settembre, dove si trova la Casa dello studente. In ospedale sono arrivati due ragazzi, che abitano in una traversa di via XX Settembre, e hanno dichiarato che nel loro palazzo crollato sarebbero dispersi sei giovani studenti.

08.00 Protezione civile: 16 vittime tra cui 5 bambini - Il nuovo bilancio della Protezione civile parla di 16 vittime tra cui 5 bambini. Questa la situazione nei paesi: - L'AQUILA: 4 morti, tutti bimbi - CASTELNUOVO: cinque - POGGIO PICENZE: uno - TORMINTARTE: uno - FOSSA: due di cui una bimba - TOTANI: uno - VILLA SANT'ANGELO: due. Inoltre, sono oltre 30 le persone che risultano disperse.

07.54 Bertolaso: peggiore tragedia da inizio millennio - Il terremoto che ha colpito oggi l'Abruzzo "é la peggiore tragedia di questo inizio di millennio". Lo ha detto il capo della protezione, civile, Guido Bertolaso. L'evento, ha spiegato Bertolaso, "é paragonabile, se non superiore, al terremoto che ha colpito in passato l'Umbria e le Marche. Si tratta di una vicenda che mobiliterà il paese per diverse settimane".

07.50 Carabinieri: 14 morti e 30 dispersi - Il nuovo bilancio dei carabinieri parla di 14 morti accertati, tra cui 5 bambini. Le vittime sono cinque a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tormintarte, due a Fossa, uno a Totani e quattro a l'Aquila. Sono inoltre oltre 30 le persone che risultano disperse.

07.47 Soccorsi in arrivo anche dal Molise - Una colonna mobile della Protezione civile regionale del Molise è in partenza per raggiungere le zone della provincia dell'Aquila colpite dal terremoto di questa notte. Un'altra colonna mobile composta anche da unità cinofile dei Vigili del fuoco di Campobasso è partita per l'Abruzzo.

07.45 Crollata la Casa dello Studente dell'Aquila - La palazzina che ospita la casa dello studente, un edificio moderno di tre piani, è parzialmente crollato, tutta un'ala della casa si è accasciata al suolo mentre un'altra parte è gravemente lesionata. I vigili del fuoco stanno scavando tra le macerie perché, secondo alcuni ragazzi che si trovavano all'interno, ci sarebbero ancora delle persone sotto le macerie. Ancora comunque non è possibile tirare un bilancio ci sono stati diversi crolli in vari punti della città.

[fonte: tiscali.it]

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