martedì 17 marzo 2009

Ecco gli uffici più ambiti del mondo: piscine, biliardino e X-Box nelle aziende più cool, dove lavorare vuol dire anche divertirsi


Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Trial, ora si arruola su Facebook


Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Sicilia, animalisti in rivolta: "Sparano ai cani in spiaggia"


Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Gestisci la tua privacy nel migliore dei modi


Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Profili sempre più pubblici su Facebook


Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Sophos: è pericoloso usare una password per diversi account

Sophos, che si occupa di ricerche e soluzioni per il mercato della sicurezza informatica, ha effettuato un’indagine prendendo in considerazione circa 700 operatori che utilizzano sistemi informatici all’interno di diverse aziende. La ricerca mirava ad individuare il comportamento degli utenti relativo alla scelta e alla conservazione delle password che utilizzano per accedere a servizi online e offline, personali o di lavoro. Dallo studio è emerso che un terzo delle persone intervistate utilizzano la stessa password per account di diverso tipo, dal login del computer dell’azienda, passando per i servizi di posta elettronica, personali e di lavoro, fino all’account personale su Facebook.

Per ogni sistema l’utente deve usare una password diversa, e anche cambiarla di frequente. Una volta che una password è stata scoperta, è solo una questione di tempo: l’hacker sarà presto in grado di entrare in tutti gli account per cui la usiamo.

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

Facebook: tante novità, ma per niente apprezzate

A qualche giorno dal rinnovamento generale del look di Facebook, si può stilare un bilancio delle novità introdotte: a leggere nelle bacheche, le migliorie all'interfaccia non sono piaciute proprio a tutti. Anzi, sembra che il clima si sia piuttosto surriscaldato soprattutto per la homepage, molto più complicata e pesante da caricare e che crea un certo grado di confusione. Da segnalare però l'uso di fogli di stile più moderni che includono l'arrotondamento degli angoli e l'introduzione delle faccine di chi commenta, che però causano il riempimento della nostra pagina personale con le miniature della nostra faccia.

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'

"Facebook: tutti nel vortice", il libro di Marco Liorni

Se ti è piaciuto l'articolo, faccelo sapere con un 'Mi Piace'