mercoledì 25 febbraio 2009

Cresce il traffico web mobile grazie a Facebook

L’utilità del cellulare? Certamente non più la comunicazione vocale, troppo semplice e scontata. Mentre aumenta sempre di più il traffico internet sui telefonini per il boom delle navigazioni varie e dei social network, facendo registrare ottimi fatturati agli operatori del settore wireless, calano i ricavi provenienti dal traffico vocale.

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Legge Facebook e uccide la moglie

Cambiare il proprio status su Facebook, può segnare la propria condanna a morte? Sempre più spesso questo social network si trova al centro di accesi dibattiti. I protagonisti di questa vicenda, finita in tragedia con la morte di entrambi i coniugi sono Gary Grinhaff, ingegnere elettronico e la moglie Tracy, parrucchiera. Tutto avrebbe avuto inizio quando Tracy comincia una relazione clandestina con un amico del marito. Insospettito, Gary, piazza delle microspie nell'auto della moglie, si rivolge ad un investigatore privato e inizia a pedinarla egli stessi, per mezzo di un'automobile nuova acquistata all'insaputa di Tracy.

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Social network in panne, Twitter è il peggiore

Una interessante statistica è stata pubblicata nei giorni scorsi per segnalare quanto i vari social network siano stati offline durante il 2008. Le disfunzioni possono avere varia natura, ma l’effetto per l’utente finale sono sempre le stesse: il sito è irraggiungibile, si determina una sensazione di sfiducia e l’immagine ne risente quando tali disfunzioni durano più della pazienza dell’utente. L'indagine non poteva essere pubblicata in un momento migliore: nella giornata di ieri GMail è stato offline per alcune ore portando nel caos milioni di utenti totalmente dipendenti dalla bontà del servizio di posta made in Google.
In questa speciale classifica Twitter è decisamente il peggiore nel settore di riferimento con oltre 80 ore di stop in un solo anno. Linkedin fa molto meglio, ma è comunque in coda. Tra i colossi, svetta MySpace seguito a ruota da Facebook il quale, nonostante il boom di accessi, sembra avere dei server che non soffrono i picchi di traffico generato dai suoi milioni di utenti.

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Elezioni universitarie, campagna elettorale infuocata

Le stesse frasi sono anche state riportate su un gruppo di Facebook chiamato Popolo delle libertà, creato, a dire degli stessi fondatori ed amministratori, allo scopo di sostenere la candidatura di Carlo Saffioti alla guida della Città. Chiediamo ad Azione Universitaria di dissociarsi da quanto riportato dai loro alleati di lista. Chiediamo la stessa cosa a Carlo Saffioti, perché la città di Bergamo non merita di avere per candidato sindaco chi si fa portavoce di istanze razziste. Infine, pretendiamo dagli Universitari di destra le immediate scuse per quanto da loro affermato".

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