venerdì 20 febbraio 2009

Malati su Facebook: per il Garante nessuna violazione specifica

Nessuna violazione specifica da parte dell’azienda sanitaria o della struttura alle normative sulla privacy, anzi, alle Molinette è stata riscontrata una grande attenzione formale al rispetto delle regole. Sono le conclusioni a cui sono giunti gli ispettori del Garante della Privacy, inviati a Torino dopo che un’infermiera aveva pubblicato su internet alcune foto di pazienti scattate al pronto soccorso. A rendere noto l’esito dell’ispezione è stato lo stesso Garante, Franco Pizzetti, intervenuto ad un seminario promosso dall’Università di Torino.

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Facebook ora ha un widget per i commenti sui blog

Facebook continua ad aprire la sua piattaforma, ed ora offre un metodo per lasciare dei commenti su siti esterni tramite Facebook Connect. Questo social network un tempo era una gabbia dorata per studenti, ma nell’ultimo periodo ha fatto un passo dopo l’altro per stabilire una presenza internettiana molto diffusa e tentacolare.

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Pietro Taricone su Facebook

Ex inquilino della casa del Grande Fratello adesso si dedica al cinema a tempo pieno. Parteciperà ad una commedia sul social network

Uno dei pochi superstiti della prima edizione del Grande Fratello, Pietro Taricone, detto O'Guerriero, non ha perso mai di vista il suo principale obiettivo: fare cinema. Dopo aver speso un bel pò di tempo in lezioni e attività preparatorie ha avuto la sua prima possibilità sul grande schermo con il film di Alessandro Valori. E' stato proprio sul set di Radio West nel 2003 che Taricone ha incontrato la compagna Kasia Smutniak, con la quale ha anche avuto una bambina. Poi però solo un piccolo cameo in Ricordati di me di Gabriele Muccino, nello stesso anno, e nulla più. Il seguito è stato tutto rivolto al piccolo schermo. Pietro Taricone, infatti, ha recitato in diverse serie tv tra cui La nuova Squadra. E' proprio da questa produzione, tutta campana, che l'attore ha deciso però di allontanarsi, pare per delle divergenze d'opinione rispetto al nuovo approccio editoriale deciso dal direttore creativo.

Parteciperà ad una commedia realizzata da 10 giovani registi, che in diversi episodi racconterà le vicende che caratterizzano gli incontri e le attività che si possono tenere sul social network Facebook intitolata Feisbum! ResisteRete e vedrà presenti tra gli altri anche Caterina Guzzanti, Cecilia Dazzi, Giorgio Colangeli e Giulia Bevilacqua. Il film dovrebbe arrivare nelle sale ad Aprile e non sarà l'unica pellicola che tratterà dell’argomento Facebook.

In preparazione anche un film biografico, tutto dedicato alla vita di Mark Zuckerberg, creatore del social network. Prodotto dalla Sony, questo progetto però dovrebbe arrivare nelle sale americane solo nel 2010.

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Aggiornamento del 28 giugno 2010: ecco l'indirizzo della fan page ufficiale dedicata a Pietro Taricone su Facebook facebook.com/pages/Pietro-Taricone/62551782200. Pietro ha avuto un grave incidente col paracadute a Terni e sta lottando tra la vita e la morte a seguito del trauma subito, delle fratture multiple e dell'emorragia interna riportata. La redazione tutta di Facebook Italia si stringe attorno a lui ed ai suoi familiari: Forza Pietro siamo con te!!!

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Boom di separati "causa" Facebook

Il web entra prepotentemente nella vita di coppia. E sempre più spesso l'affossa. Parola di tutti gli esperti del settore, dagli avvocati agli investigatori privati agli psicologi. L'associazione avvocati matrimonialisti (Ami) calcola che l’80% dei tradimenti viene scoperto attraverso sms, chat, contatti internet. E' in questo panorama affollato è entrato prepotentemente Facebook. «Ecco una scena tipo - ci dice l’avvocato Laura Logli - Alla fine di una cena tra amici si scambia il contatto Facebook. Il giorno dopo si commenta in quattro. Poi la conversazione continua in due. Presto diventa un corteggiamento. Ce ne capitano tanti di casi così». La tecnologia favorisce l’infedeltà, insomma. E soprattutto possono diventare pericolosi i contatti con gli ex. «Questo - ci dice Gian Ettore Gassani, presidente Ami - anche perché siamo un popolo di gelosi atavici. E questi mezzi amplificano le nostre fobie». «Diciamoci la verità: la coppia classica, con tanti pensieri in testa, un lavoro e una famiglia da gestire, non ha tempo né voglia per stare su Facebook. Se si sta ore a scambiarsi messaggini con simil-sconosciuti o con l’ex di 10 anni fa c’è qualcosa che non va». Non usa mezze parole l’avvocato Laura Logli, matrimonialista, che recentemente ha seguito una separazione scatenata da Facebook.

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