Tumori, ictus, patologie cardiache e problemi mentali. Sono gli effetti che potrebbe avere una frequentazione eccessiva dei social networks su internet, a partire dal più grande e famoso, Facebook. L'annuncio-choc arriva dallo psicologo Aric Sigman, che ha esposto la sua tesi sulla rivista Biologist dell'Istituto inglese di Biologia.
Facebook e simili, secondo l'esperto, riducono il contatto fisico tra le persone, con enormi effetti biologici: il maggiore isolamento potrebbe modificare il modo in cui i geni funzionano e sconvolgere le risposte immunitarie, i livelli ormonali e la funzionalità delle arterie. Compromettendo anche le prestazioni mentali.
Tutti effetti negativi che, spiega Sigman, potrebbero aumentare il rischio di cancro, ictus, malattie cardiache e demenza.
