domenica 1 febbraio 2009

Sospensione degli account su Facebook: le cause

Facebook spesso sospende "d'ufficio" gli account dei suoi utenti registrati per tutta una serie di motivi che ora andiamo ad elencare ed analizzare. I motivi sono da ricercarsi nella policy del network in blu, soprattutto per quanto riguarda i profili definiti con un aggettivo tanto generico quanto applicabile in linea teorica a chiunque, ossia "account sospetti". Può succedere che, utilizzando in modo eccessivo le funzionalità di Facebook stesso, si ricada nelle attenzioni dei suoi gestori i quali, preventivamente, provvedono a bloccare l'account incriminato imponendo censure a macchia d'olio o, peggio, la disattivazione della login con relativa impossibilità ad utilizzare FB del tutto. Quando ciò accade, viene di solito preceduta dai messaggi email del tipo "smetti di fare ciò che stai facendo", pena il blocco della login. Meno frequente la cancellazione immediata e senza avvertimenti da Facebook, disabilitazione che nel 99% dei casi è definitiva, quindi per gli utenti non resta altro che aprire un nuovo profilo associato ad una diversa casella email personale (una nuova registrazione al libro delle Facce, per capirci).

Ecco una serie di 13 buone motivazioni per essere cancellati da Facebook, suggerita dal blog GetSatisfaction (.com):

1. Non usi il tuo nome vero.
2. Ti sei iscritto a troppi gruppi. (Il limite è 200 gruppi per utente)
3. Hai scritto troppi messaggi su di un wall (bacheca) o in un gruppo.
4. Hai postato messaggi o su troppi wall di altri utenti. §
5. Hai chiesto l’amicizia a troppi utenti. (Fino a poco tempo fa questa era la prima causa di disabilitazione).
6. La tua scuola o la tua organizzazione non è molto chiara. Non è ancora verificata/verificabile.
7. Stai mandando ‘poke’ a troppa gente.
8. Pubblicizzi le tue applicazioni sul tuo wall.
9. Usi testo duplicato in messaggi multipli.
10. Sei un gatto, un cane, una mucca, una biblioteca (Dietro ogni account ci dovrebbe essere un essere umano, non un animale o una società).
11. Hai meno di 18 anni.
12. Hai scritto contenuti ritenuti offensivi.
13. Hai portato porzioni di contenuto di Facebook al di fuori di Facebook. (Attraverso l’uso di alcuni script si può fare ma manda in bestia i guardiani del ‘walled garden’)

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